Prima Divisione girone B, la capolista Pontedera riceve il Prato per continuare a sorprendere. La presentazione della gara

PISA – Dopo la vittoria nel derby contro il Pisa sette giorni fa il Pontedera sfida il Prato in un altro derby sicuramente meno sentito, ma altrettanto importante.

PROBABILI FORMAZIONI. Sarà una gara insidiosa per i ragazzi di mister Paolo Indiani contro una delle squadre più rognose del campionato, che ha subito i primi due gol della stagione sette giorni fa nella gara contro il Perugia. Emergenza in difesa per Indiani che oltre all’infortunato Vettori (lesione al crociato) dovrà fare a meno anche di Cianci per un’infiammazione al menisco e Gasbarro, Davanti a Ricci la difesa “a tre” sarà composta da Gonnelli, Bartolomei (giustiziere del Pisa) e Verruschi, mentre i cinque di centrocampo saranno Pezzi, Regoli, Caponi, Di Noia e Pastore con l’intoccabile coppia Grassi-Arrighini, dieci gol in due in queste prime sei giornate. Il Prato rispodera’ dal canto suo, con il classico 4-3-1-2 con l’ex Pisa Tiboni e Papini in attacco, ma soprattutto con il giovane portiere Brunelli, che fino a sette giorni fa era l’unico portiere tra i professionisti a non avere subito gol. La difesa “a quattro” sarà composta da Corvesi, Malomo, Roman e De Agostini, figlio di Gigi terzino di Inter e Juve, mentre i tre di centrocampo saranno Grifoni, Cela e Serrotti con Silva Reis qualche metro avanti pronto a supportare Papini e Tiboni.

INIZIATIVA. Come di consueto in occasione delle gare interne, anche oggi pomeriggio Pontedera e Prato faranno il loro ingresso in campo assieme ai bambini delle scuole calcio affiliate alla società granata. Così dopo i giovani calciatori della Casarosa Fornacette in occasione della gara col Benevento, questo pomeriggio saranno i verdeblu della Bellaria ad accompagnare l´ingresso in campo di granata e azzurri.

LE PAROLE DEL DIRETTORE GIOVANNINI. Il direttore generale granata Paolo Giovannini trova il tempo per fare un breve punto della situazione e di introdurre l´importante gara di oggi con i lanieri, attraverso il sito ufficiale della società granata.

Direttore, prima di tutto qualche notizia su Federico Vettori.

“Il giocatore ha avuto una lesione al crociato del ginocchio e martedì verrà operato ad Arezzo. Ci auguriamo che tutto vada per il verso giusto e che i tempi di recupero siano più rapidi possibile, ma di sicuro non possiamo fare previsioni certe sul ritorno in campo del nostro difensore”.

Oltre a Vettori, purtroppo si sono fermati altri difensori obbligando il mister a scelte obbligate

“Al momento abbiamo Cianci che accusa un´infiammazione al menisco e che certamente non sarà recuperabile nel giro di poco tempo. Lo stesso si può dire per Gasbarro che ha fatto una risonanza: gli esiti sono stati confortanti ma ha bisogno di fare terapia e quindi il recupero non è imminente. L´unico che può rientrare nei ranghi a breve è Luperini che è quasi guarito dall´infortunio al braccio. Resta il fatto che abbiamo fuori tre difensori e che non avendo una rosa vastissima la cosa non è facilmente gestibile. Cercheremo di rimediare con i ragazzi che abbiamo, in primis con Romiti”.

In effetti se ne parla benissimo. Sarà il prossimo “emergente” targato Giovannini?

“Il ragazzo ha giocato in Coppa destando un´ottima impressione. Lo scorso anno ha fatto 30 presenze a Gavorrano con il tecnico Buso ma il rendimento a mio avviso non è stato eccezionale perché il ragazzo veniva da un serio infortunio. Non dimentichiamoci che è stato fermo un anno e che aveva bisogno di tempo per recuperare. Adesso vedo che si sta esprimendo molto bene e sono convinto che per lui non mancheranno le occasioni per mettersi in luce”.

Domenica arriva il Prato, una squadra da molti considerata strutturalmente simile al Pontedera. E´ d´accordo?

Fino a un certo punto. E´ vero che anche loro hanno una rosa piena di ragazzi giovani, però se andiamo a vedere bene hanno qualche giocatore esperto più di noi, anche se magari non li utilizzano in contemporanea. Direi che è una squadra e una società nel complesso più esperta di noi di questa categoria, per cui noi dobbiamo fare molta attenzione. Finora hanno fatto un ottimo campionato dimostrando di essere una squadra solida e che concede poco all´avversario.”

I granata possono invece sfruttare il magic moment e l´effetto Pisa.

“Penso che ogni gara faccia storia a sé, quindi col Prato sarà certamente un altro match rispetto a quello giocato a Pisa. Detto questo, è vero però che noi adesso abbiamo un grande entusiasmo, una grande fiducia in noi stessi e queste sono armi che dovremo contrapporre alla maggiore esperienza degli azzurri”.

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