Primo caso di Coronavirus a Vecchiano. Massimiliano Angori: “Il numero è in consistente aumento. Restiamo a casa”

VECCHIANO – Si è verificato sabato 14 marzo il primo caso di Coronavirus a Vecchiano. Ed arrivano puntuali le parole del primo cittadino Massimiliano Angori.

di Antonio Tognoli

Ce lo aspettavamo, vedendo anche l’aumento dei positivi al Covid19 in Toscana negli ultimi giorni – afferma il Sindaco Massimiliano Angori – valutando poi che nella sola giornata odierna sono stati registrati 160 casi in più in tutta la regione, il numero ad oggi più consistente di aumento”.

Nella serata odierna ci è giunta la conferma della prima cittadina residente nel Comune di Vecchiano risultata positiva al Covid 19. La signora è ricoverata da qualche giorno all’Ospedale di Cisanello, non è in gravi condizioni di salute, ed oggi è arrivata la conferma della positività del tampone. I suoi parenti al momento stanno bene, e sono stati comunque messi in quarantena cautelativa. Mi preme precisare che sarà compito della Azienda Usl contattare tutte le persone venute in contatto con la signora, per disporre la quarantena necessaria“.

Alla luce di questo, con ancora più forza vi dico che è necessario #RestareaCasa in questi giorni, e per tutto il tempo che sarà necessario, per ridurre i contagi. Oggi in serata sono riuscito a fare un giro sul territorio e ho visto una situazione come quella nelle foto, quindi piuttosto soddisfacente; tuttavia mi sono giunte segnalazioni di cittadini di alcuni assembramenti sparsi territorio, dunque possiamo fare di più. Chiedo a tutti di evitare in ogni modo situazioni di affollamento di persone: dobbiamo stare in casa, evitando di uscire se non strettamente necessario per ridurre il rischio, e i contagi. Valuteremo comunque su ulteriori ed eventuali misure da prendere affinché non si verifichino assembramenti sul territorio che sono vietati dal DPCM governativo dell’11 marzo scorso. Se tutti, e sottolineo tutti, rispettiamo le semplici regole di limitare gli spostamenti solo ad esigenze lavorative, sanitarie ed estrema necessità possiamo uscire prima da questa complessa situazione“, conclude il primo cittadino del comune di Vecchiano.

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