“Il principe di Boccadarno”. Inaugurazione della mostra permanente. Un omaggio a Giuseppe Viviani

PISASabato 24 marzo, presso il Parco Giochi La Camilla (via Salvini, Marina di Pisa), è stata inaugurata l’esposizione permanente “Il principe di Boccadarno” alla presenza del Vicesindaco del Comune di Pisa Paolo Ghezzi, il Presidente del Ctp1 Verter Tursi, il critico d’arte Nicola Micieli, i nipoti dell’artista e gli “amici di Viviani” di cui fanno parte l’avvocato Antonio Cariello e Cristina Barsantini.

Partecipano all’incontro anche due classi della scuola elementare “Newbery”.Si tratta di un’iniziativa commemorativa dell’opera di Viviani, pittore e incisore italiano che spesso ha ritratto Marina di Pisa, città nella quale ha vissuto a lungo. Sono stati installati dei cavalletti da pittore in ferro, appositamente realizzati, in tre aree attrezzate al gioco bambini, che serviranno da sostegno per esporre permanentemente delle riproduzioni di quadri di Viviani in scala 1:1. I quadri esposti saranno: “Il gelataio a Bocca d’Arno” del 1959, “Uccelli”, dipinto nel 1962 e “Il ragazzo che mangia il cocomero”, 1961. Le tre opere saranno collocate in Via Salvini, all’interno del parco giochi la Camilla, in via Lori, nel tratto dove è già presente un attrezzo ludico, e all’interno del parco giochi di via Ordine di Santo Stefano.

Giuseppe Viviani (Agnano Pisano, 18 dicembre 1898 – Pisa, 16 gennaio 1965) è stato pittore, incisore e poeta, tra i maggiori artisti del Novecento italiano. L’arte di Viviani ha una visione malinconica e decadente della vita, ed allo stesso tempo dimostra un grande amore per la vita stessa. Con un segno lineare ed essenziale ed una raffinata perizia tecnica, l’artista si muove tra l’immaginario popolaresco e la meditata ricerca di immagini della memoria, con una particolare predilezione per la vita del litorale pisano che ben conosceva. Nel 1948 gli fu assegnata la cattedra di incisione presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze, cattedra che era già stata ricoperta da Giovanni Fattori. Iniziò così per Viviani un periodo di grandi successi, con la partecipazione a importanti mostre e concorsi internazionali di incisione, che lo videro più volte vincitore. Nel 1960 la città di Pisa gli dedicò una grande mostra che ripercorreva tutta la sua opera, e gratificò l’artista con la nomina a “cittadino benemerito”. Alla sua morte, seguendo le sue ultime volontà, le lastre originali delle sue opere furono gettate in mare al largo della località costiera toscana.

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