Profughi in Via Pietrasantina, inviata una lettera ai Prefetti di Pisa e Firenze

PISA – Dalla Sezione di Firenze si attende la risposta alla domanda di Permesso di Soggiorno per motivi umanitari inoltrata da alcuni profughi del centro di Via Pietrasantina gestito dalla Croce Rossa Italiana.

La Seconda Commissione Consiliare Permanente (Affari Sociali) del Consiglio Comunale di Pisa ha scritto ai Prefetti di Firenze e di Pisa per sollecitare un loro interessamento presso la Commissione Territoriale per il Riconoscimento della Protezione Internazionale di Roma. Un appello che giunge a seguito della recente visita al Centro Profughi che ospita alcuni dei migranti giunti in Italia all’indomani della fine del regime libico. Gli immigrati, provenienti da diversi paesi dell’Africa, hanno presentato domanda per il Permesso di Soggiorno e sono ormai in attesa da numerosi mesi di una risposta.

“La lunga attesa alimenta negli ospiti un clima di pessimismo e nervosismo – scrivono i membri della commissione – a cui si aggiunge inoltre l’incertezza per l’ipotesi di imminente chiusura del Centro Profughi stante le difficoltà economiche della Croce Rossa a continuare a gestirlo”. Una situazione ormai non più sostenibile per tutti, ma che per uno degli ospiti rischia di diventare particolarmente pesante: iscritto all’Università di Pisa e vincitore di una borsa di studio universitaria, ha tempo fino al 14 ottobre 2012 per presentare tutta una serie di documenti, fra cui appunto il Permesso di Soggiorno. Pochi giorni di tempo, dunque, che hanno spinto i membri della commissione a richiedere un provvedimento di urgenza per “consentire di sistemare, almeno per tutto il tempo degli studi universitari, la posizione di questo giovane immigrato e consentirgli di costruirsi, con l’aiuto dell’Italia, un concreto avvenire”. I membri della Seconda Commissione Consiliare sono: Michele Di Lupo (Presidente), Mirella Bronzini (Vice Presidente), Filippo Bedini, Riccardo Buscemi, Andrea Cammilli, Massimo Chiarugi, Cayetano Roque Cangemi, Stefano Landucci, Sandro Modafferi e Giuseppe Ventura.

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