Progetto Binario 14. 43 milioni di euro per zona Stazione, San Giusto, Sant’Ermete. Filippeschi: “Più decoro urbano e più sicurezza”

PISA – Il Sindaco Marco Filippeschi ha firmato lunedì 18 dicembre a Palazzo Chigi la convenzione per il finanziamento al progetto “Binario 14” per il bando nazionale “periferie degradate” per la riqualificazione urbana e la sicurezza.

Alla presenza del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e del Presidente dell’Anci Antonio Decaro. Progetti di rigenerazione urbana, mirati a restituire decoro e sicurezza ai quartieri, ma anche contribuendo a fare dei progetti un volano di sviluppo. «A Pisa arrivano 18 milioni di euro stanziati dal Governo – spiega Filippeschi – per un progetto complessivo da 43 milioni di euro. Con in aggiunta finanziamenti del “conto energia” per il recupero di edilizia popolare nel quartiere San Giusto, che prevede un intervento di fortissimo rinnovamento della zona antistante la Stazione, per superare le criticità. Poi due piazze a San Giusto una nuova davanti al Binario 14 e la riqualificazione di piazza Giusti, la piazza centrale del quartiere; la passerella pedonale e ciclabile di Sant’Ermete; inoltre c’è il recupero di locali di Ferrovie dello Stato che erano inutilizzati, per progetti impronta sociale, e il nuovo viale Gramsci». Tra i progetti finanziati il parco urbano delle Mura di via Battisti: «Un percorso verde di grande valore, in continuità con i recuperi della cinta muraria già realizzati – continua il Sindaco – che sarà parte della riqualificazione della zona, sarà protetto e chiuso di notte»

Il parco urbano sotto le Mura di via Battisti – Il progetto prende in esame l’interezza dell’ambito edilizio fra via Bixio e via Battisti, comprese le mura medievali, allo scopo di configurare un unico parco urbano che possa riqualificare tutto il quartiere, creando un collegamento diretto fra i due fronti edificati delle due strade, fino ad oggi completamente separati. Si tratta di complessivi 19000 metri quadrati di verde, con prato, 114 alberi ad alto fusto (di cui 34 di nuova piantumazione) e 40 cespugli, una dotazione di verde importante, provvista di servizi come giochi bimbi, spazi per la ginnastica ed il relax. La distribuzione dei percorsi pedonali all’interno dell’area, è stata organizzata secondo i tracciati di collegamento più lineari e diretti. In sostanza i percorsi principali longitudinali, sono localizzati verso i margini esterni dell’area, in modo da lasciare più spazio verde a prato in rispetto delle mura medievali; quelli trasversali sono perpendicolari e localizzati in corrispondenza delle porte delle mura e nel punto di interruzione. Molte essenze arboree sono state collocate a barriera dei fronti edilizi più impattanti, in modo da isolare lo spazio verde. Gli alberi sono bagolari (Celtis australis) e aceri (Acer campestre), il pero da fiore (Pyrys Calleryana Chanticleer) i cespugli fotinia (Photinia) e corbezzolo (Arbutus unedo). La pavimentazione è prevista in calcestruzzo architettonico, utilizzando inerti di colore beige e grigio.

Scheda di sintesi del progetto “Binario 14”
Nuovo viale Gramsci. Sarà rimosso l’attuale spartitraffico che separa le due direzioni di marcia e la strada per i veicoli sarà spostata verso il centro. Questo permetterà di creare due aree verdi a lato della strada di fianco ai loggiati con alberature e strutture in acciaio e vetro che potranno essere adibite all’accoglienza turistica.

Progetto arcipelago, gli ex-locali di servizio del personale viaggiante si trasformano in un hub sociale: sarà recuperato l’edificio che si affaccia sull’area di fermata dei bus, il palazzo a mattoncini rossi all’inizio di via Corridoni. Diventerà un hub sociale in grado di sviluppare servizi innovativi rivolti all’integrazione e allo sviluppo di sistemi di economia civile.

Parco urbano sotto le Antiche Mura: grazie al recente spostamento del terminal per i bus extraurbani nella nuova struttura della Sesta Porta, l’area sotto le Antiche Mura di via Bixio lasciata libera sarà trasformata in un nuovo parco urbano, allargando il percorso verde che va dal Bastione Stampace fino a piazza Vittorio Emanuele che avrà doppio affaccio su via Bixio e su via Battisti

Ciclostazione alla Sesta Porta: Un’area di 530 metri quadri con 200 posti bici per rendere la zona un’area sempre più intermodale tra i vari mezzi di trasporto: bus, parcheggi auto, ferrovia, People Mover, stazione di bike sharing

Interventi a Sant’Ermete, San Marco e San Giusto: i progetti per il quartiere stazione vedranno la luce grazie al finanziamento ministeriale che Comune di Pisa, Apes, Società della Salute e Pisamo, si sono aggiudicati con il bando “periferie degradate” che permetterà anche di intervenire sui quartieri di San Marco, San Giusto e Sant’Ermete. Ecco come: allargamento del cavalcavia di Sant’Ermete; ricostruzione delle case popolari a San Giusto realizzando alloggi più moderni e funzionali; intervento strutturale in tre lotti per la sicurezza idraulica a San Marco e San Giusto; riqualificazione di Piazza Giusti; nuova piazza in via Quarantola; nuova strada di collegamento tra San Marco e San Giusto che passa sotto il cavalcavia sfruttando le aree ferroviarie, con verde e pista ciclabile.

Chi paga. Si tratta di un investimento totale di 43 milioni di euro: 18 dal bando ministeriale, 23 per la rigenerazione urbana dal conto energia, mentre il resto lo garantiranno i soggetti coinvolti.

Quali sono i tempi. Dopo la sigla tra Comune di Pisa e Presidenza del Consiglio dei Ministri (Roma 18 dicembre 2017) seguirà la presentazione, entro 60 giorni del progetto definitivo, e altri 60 giorni per il progetto esecutivo grazie al quale si potranno pubblicare i bandi per assegnare i lavori. Passaggi che sindaco ed assessore vogliono in campo prima della fine della Legislatura. Il Comune di Pisa ha già approvato la variante urbanistica necessaria, e molti degli incarichi sono stati già conferiti.

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