Progetto Caserme, c’è la firma alla presenza del Ministro Roberta Pinotti

PISA – Alla presenza del Ministro Roberta Pinotti nella Sala delle Baleari e’ stato ufficialmente firmato tra il Comune di Pisa e l’Agenzia del Demanio il Progetto Caserme per il recupero della caserma Artale di via Roma e il distretto Curtatone e Montanara in via San Martino da luoghi abbandonati verranno costruiti appartamenti per le fasce deboli, studentato, piazza e parco.

di Giovanni Manenti

“Firmiamo quest’oggi un accordo al termine della cerimonia che rappresenta un importante dimostrazione del dinamismo e della tenacia della città in un’ottica di ottimismo di cui c’è bisogno e la scelta dei recuperi di cui oggi parliamo va in questa direzione – afferma il Sindaco Marco Filippeschi – Si tratta di due importanti immobili in zona centrale che saranno recuperati come residenziali, favorendo un miglioramento del centro storico e divengono strategici sia per un migliore sfruttamento del centro storico stesso che per la possibilità di fornire ulteriori posti abitativi anche per gli studenti.

Siamo molto attenti alle attività dei Corpi militari presenti in città, abbiamo sensibilizzato anche il Capo Generale dell’Esercito in previsione della liberazione di una parte di Camp Darby che tornerà all’Italia.

Abbiamo con questo accordo restituito al centro storico due immobili da cui nasceranno uno studentato ed appartamenti di edilizia convenzionata per le fasce più deboli, un intervento dal forte carattere sociale che contribuirà ad aumentare i residenti del centro. In particolare il recupero della caserma dell’Artale potrà essere propedeutico al successivo recupero della zona dell’ex Ospedale Santa Chiara per il quale è prossimo il definitivo completo trasferimento a Cisanello”.

“Chiudiamo un percorso nato come idea nel 2001 e che successivamente ha preso corpo nel 2007 e finalmente oggi trova una sua concretizzazione”, afferma il Ministro Roberta Pinotti, Abbiamo scelto la strada più logica, attraverso la ristrutturazione di una caserma e la cessione al Comune degli altri due impianti per un utilizzo migliore per la città sotto il profilo sia della riqualificazione del territorio in due quartieri come San Martino e Santa Maria che di offrire alla cittadinanza un ulteriore ricettività abitativa, il tutto nell’ambito di un più ampio programma a livello nazionale che da anni è in corso nel nostro Paese. Anche se la mia presenza quest’oggi non è necessaria per la firma mi fa piacere essere qui per assistere alla sottoscrizione di questo importante accordo”.

È stata inviata una manifestazione di interesse da parte del Fondo Housing Toscano, partecipato da Cassa Depositi e Prestiti nell’ambito del FIA (Fondo Immobiliare per l’Abitare) ad acquistare e trasformare entrambe le aree. Il valore dei complessi da recuperare è stimabile in circa 40 milioni di euro e l’investimento previsto è valutabile almeno 35 milioni di euro.

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