“Progetto Disabilità”, il concetto di handicap e il suo accertamento

PISA – Continua il nostro “Progetto Disabilita’”. In questa rubrica l’approfondimento sul concetto di handicap ed il suo accertamento. Nella prossima uscita parleremo delle barriere architettoniche.

di Giampaolo Catastini

IL CONCETTO DI HANDICAP. “Il concetto di Handicap come definito dalla legge 104 esprime la condizione di svantaggio sociale che un dato soggetto presenta nei confronti di altre persone ritenute normali si differenzia pertanto dalla menomazione fisica, psichica o sensoriale che di quella condizione costituisce il presupposto o la causa efficiente. Tale differenza è fondamentale per individuare la tipologia degli interventi previsti dalla legge: La menomazione valutata in forma percentuale di perdita di capacità lavorativa è considerata ai fini delle provvidenze economiche, del collocamento obbligatorio del lavoro, dell’assistenza sanitaria e tutti gli altri benefici previsti anteriormente alla legge numero 104; lo stato di handicap è invece considerato come condizione per fruire degli interventi contemplati da tale legge, individuati e graduati in relazione alla natura e alla consistenza della minorazione, alla capacità complessiva, individuale residua e alla efficacia delle terapie riabilitative, interventi da realizzare, con programmi che prevedano prestazioni specifiche sociali integrate tra loro, che valorizzino le abilità della persona e agiscono sulla globalità della situazione di handicap, coinvolgendo la famiglia e la comunità.

ACCERTAMENTO DELL’HANDICAP. L’accertamento dell’Handicap è effettuato dalle Commissioni mediche operanti presso le Asl, per l’accertamento dell’invalidità, integrate da un Operatore sociale e da un esperto nei casi da esaminare in servizio presso le Asl stesse. I loro verbali sono inviati per il controllo e di verifica, le quali a norma dell’art. 42 della legge 24 novembre 2003, n° 326 sono integrate da un Operatore sociale e un esperto dei casi da esaminare. Per il funzionamento, di dette Commissioni, valgono le norme previste per l’accertamento dell’invalidità. Per i soggetti affetti da sindrome di Down, la dichiarazione di persona handicappata, in situazione di gravità è resa al di fuori della normale procedura della competente Commissione medica dell’Asl, oppure dal medico di Base, su presentazione del cariotipo, che permette di identificare, detta sindrome senza margine di dubbio (art.94 3° comma della legge 27 dicembre 2002 n° 289. Detti soggetti, sono esentati da successive visite e controlli. -1°” A seguito di difformi orientamenti, seguiti da varie Commissioni mediche. Il Ministero della salute ha espresso l’avviso che la condizione di Paziente affetto da uremia terminale in trattamento dialitico debba essere ritenuta produttiva di uno stato di Handicap in situazione di gravità.

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