Progetto PINQUA, tre aree interessate ai finanziamenti richiesti dal Comune di Pisa

PISA – E’ una amministrazione, quella del Comune di Pisa che grazie all’impegno ed alla fattiva collaborazione di dirigenti, tecnici ed impiegati delle rispettive strutture interessate, come sottolineato dal Sindaco Michele Conti nella sua introduzione non si è fatta trovare neppure stavolta impreparata allorché il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha emanato il “Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Ambiente(P.I.N.Q.U.A.), formulando tre domande per altrettanti progetti tesi ad ottenere l’ammissione ai relativi finanziamenti statali.

di Giovanni Manenti

Le aree interessate sono tre, vale a dire la zona di Gagno, il tratto di via Rindi-via Piave e Pisanova, per un valore complessivo stimato dei lavori di 62 milioni di euro, a fronte dei quali è stato richiesto un intervento di euro 45 milioni, ovvero euro 15 milioni per ciascun progetto.

Entro il prossimo mese di agosto 2021, il Ministero dovrà comunicare l’approvazione di tali progetti – che potrà essere totale come parziale – così da stanziare un primo contributo pari al 5% sul valore del finanziamento richiesto, al fine di consentire l’ultimazione della progettazione definitiva e quindi addivenire alla stipula della relativa Convenzione od Accordo di programma tra il Ministero stesso e l’Amministrazione Comunale per poter conseguentemente dare avvio ai lavori orientativamente entro novembre 2022.

Le iniziative presentate dal Comune di Pisa intendono favorire prevalentemente la riqualificazione di alloggi ERP per quel che concerne la zona di Gagno (importo dei lavori pari ad euro 15 milioni, di cui si chiede l’intero Finanziamento statale), così come per quel che concerne il tratto di via Rindi-via Piave – oltre a riqualificazione di spazi pubblici e recupero e valorizzazione fabbricato ex sede della Polizia Municipale – per un valore di oltre 18 milioni di euro, di cui ca. 3,4milioni con risorse di Bilancio, mentre il progetto a più ampio respiro riguarda la zona di Pisanova, i cui lavori ammontano ad oltre 29 milioni di euro, la cui differenza rispetto al finanziamento statale richiesto, è coperta da APES per una quota di 12,4 milioni di euro e, per il resto, da Contributo Regionale e da risorse comunali.

Quest’ultimo intervento che, qualora andasse in porto, prevede per la sua completa realizzazione un arco temporale di circa 7 anni, fa parte del Progetto denominato “PISA T.H.I.S.” (acronimo inglese che sta per Tolleranza, Ospitalità, Inclusione e Sostenibilità) e si prefigge la riqualificazione degli edifici di Edilizia Residenziale Pubblica che versano in uno stato di degrado, oltre al miglioramento dell’accessibilità e della sicurezza del quartiere ed unitamente alla erogazione di servizi sociali e di inclusione sinora carenti, proprio nell’ottica di quelle che sono le indicazioni del Programma Ministeriale a cui la domanda di Finanziamento presentata si riferisce.

A commentare l’iniziativa assunta dal Comune di Pisa l’Assessore ai Lavori Pubblici Raffaele Latrofa: “il Bando Ministeriale chiamava i Comuni al di sopra di una certa dimensione a presentare dei loro progetti sino ad un massimo di tre per concorrere ad un altrettanto massimo importo di finanziamento pari a 15milioni di €uro per ciascuno e, da parte nostra, abbiamo massimizzato la domanda avendo presentato tre interventi tendenti ad ottenere il massimo importo finanziabile, oltre al quale si sommano altri fondi di Bilancio da parte di APES, della Società della Salute e comunali per raggiungere un importo complessivo di 62milioni di €uro“.

Si tratta“, prosegue l’Assessore, “di tre operazioni di vera e propria rigenerazione urbana, in quanto mediante l’aumento ed il miglioramento della qualità dell’abitare relativamente ai fabbricati di Edilizia Popolare – sia a Pisanova che in Gagno e lungo l’asse di via Piave-via Rindi – si vanno a riqualificare tutte quelle che sono le opere pubbliche intorno a questi fabbricati attraverso grandi interventi sulle manutenzioni, sui marciapiedi e nuova pubblica illuminazione, ma soprattutto tantissimo nuovo verde e grande utilizzo delle energie alternative che sono proprio il motore di questo tipo di interventi, tant’è che nel Bando Ministeriale vi sono appunto degli appositi punteggi che vanno a premiare determinati aspetti“.

In una tale ottica“, insiste Latrofa, “si inseriscono l’integrazione sociale (avendo a riferimento coloro che abitano questi fabbricati …), il già citato uso di energie alternative, il criterio dell’ecosostenibilità, per il quale gli immobili potranno godere di forti riqualificazioni energetiche, al fine di addivenire non solo al miglioramento delle condizioni abitative di un singolo appartamento bensì di un intero quartiere o di una porzione della nostra città, secondo quello che è il metodo a sostegno della nostra visione urbana, che è quello di aver preparato in anticipo tanti di questi progetti, proprio per renderli attuabili e poterli candidare man mano che escono dei Bandi simili a quello attualmente all’esame, ed altri ne stanno arrivando anche a livello regionale, così da essere sicuri di poter cogliere ogni occasione propizia“.

In particolare, per quel riguarda Pisanova“, conclude l’Assessore, “si tratta di una zona nata grazie ad un intervento che risale agli anni ’70 ed ’80 che si è rivelato una grandissima occasione persa per la nostra città e per la quale, viceversa, noi intendiamo andare a ricucire quel territorio che, in realtà, non è mai stato urbanizzato (o meglio, è avvenuto in maniera maldestra), attraverso la realizzazione di un Parco di Cisanello già in fase di ultimazione e con la progettazione di un nuovo Parco enorme in via di Pungilupo, andando con questo verde pubblico, oltre ad asfaltature, sistemazione dei marciapiedi ed altre opere a corredo, finalmente ad urbanizzare una porzione di città che, tra l’altro, è anche densamente abitata e nella quale i nostri concittadini hanno patito da 30 anni l’assoluta carenza di tutte queste infrastrutture” .

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