Progetto Stadio a La Paperina. Giuseppe Corrado: “Lo stadio ristrutturato creerà presupposti di vivibilità per tutto il quartiere”

PISA – Incontro presso La Paperina in Via Largo Arieti giovedì 15 febbraio riguardo il progetto stadio organizzato dalla Candidata a Sindaco Maria Chiara Zippel con il presidente nerazzurro Giuseppe Corrado, accompagnato dal vice Antonio Cifaldi e dall’avvocato Polvani per parlare di un tema che sta a cuore a tutti i tifosi pisani e alla città tutta: la ristrutturazione dell’Arena Garibaldi.

di Maurizio Ficeli

Prima di dare il via al dibattito è stato proiettato un video che ha spiegato il perché sia necessario ristrutturare l’Arena, progetto essenziale per raggiungere grandi traguardi a livello calcistico.

Introduce Maria Chiara Zippel che ha ribadito l’assoluta necessità di una ristrutturazione dello stadio sia per il bene della città e del quartiere e dei tifosi pisani, concetto ribadito anche dagli altri candidati come Alessandro Ricci, Giovanni Redi, Michele Ammannati, Franco Romagnoli, Cesare Di Cesare e Simone Turini che hanno assicurato il loro sostegno senza se e senza ma al progetto del presidente nerazzurro auspicando che l’amministrazione uscente compia tutte le procedure possibili per la partenza del progetto prima della fine del mandato. Dopodiché ha preso la parola il presidente Giuseppe Corrado che esordisce: “Ormai la mia vita è il Pisa ed io sono orgoglioso di questa avventura. Noi abbiamo preso il Pisa per salvare la società e rilanciare. Quando acquistammo il Pisa feci un sopralluogo e si rischiava di non giocare la partita con la Ternana. Abbiamo costruito delle squadre giovanili facendo una convenzione con i campi di Zara, abbiamo una squadra femminile ed una squadra di ragazzi down di cui vado orgoglioso. Questa è una città bellissima, piena di studenti e turisti. Perché fare uno stadio nuovo da un altra parte mentre questo a Porta a Lucca ha una storia ed un valore? Abbiamo cercato la strada giusta, quella della ristrutturazione dell’Arena che è posta a 350 dalla piazza dei Miracoli, dove vivere di eventi vari e non solo la partita la domenica sarebbe fantastico, quindi riprodurre uno stadio moderno migliorerà la viabilità e la vivibilità del quartiere. Perché non farlo? Abbiamo verificato il tutto con i cittadini, fatto sondaggi e nessun pisano è contrario a questa ristrutturazione, anzi. Abbiamo fatto tutto quello che si doveva fare, adesso aspettiamo una risposta che ci dia modo di ripartire con la ristrutturazione. Aspettiamo la valutazione secondo me tre mesi di attesa sono troppi.

 

Corrado spiega il progetto stadio: “Prima si partirà con le due curve, poi con tribuna e gradinata. Uno stadio che potrà ospitare anche concerti, mettendo sopra il tappeto dei parquet di legno per non rovinare il campo. Con questo stadio ristrutturato si creeranno i presupposti di vivibilità. Si prevedono attività commerciali, ristoranti e perché no anche due sale cinematografiche. Il rischio dell’Arena è che senza un piano si rischia di dover andare a giocare da altre parti, ma se c’è un piano di ristrutturazione ci possono essere concesse le deroghe”.

Presto i nostri ingegneri illustreranno i progetti. Uno stadio in centro non porta disagi, a Londra nel centro urbano ci sono 5 stadi e nessuno se ne accorge. Oggi inoltre è venuto l’agenzia delle Entrate per fare la valutazione dello stadio, ritengo questo già un passo avanti. Noi abbiamo fatto tutto ciò che dovevamo fare. Aspettiamo solo i permessi per partire con i lavori”.

Maria Chiara Zippel ha ribadito come uno stadio ristrutturato può dare nuova linfa alla zona, dandole sicurezza e togliendola dal degrado. Diversi gli interventi dal pubblico fra cui quelli di Walter Tramonte e Paolo Sardelli, tifosi e residenti del quartiere, che hanno rafforzato il concetto di come sia necessaria questa ristrutturazione.

Accorati gli interventi di Paola Gabrielli e della signora Silvia Romanelli,che hanno fatto un excursus sulle potenzialità di Pisa non sfruttate rispetto a Lucca con il Summer Festival e il Pistoia Blues e sulla viabilità ed i parcheggi: Riguardo a tali problematiche la ristrutturazione dell’Arena potrebbe dare il là ad eventi importanti in tal senso trovando la piena sintonia da parte di Giuseppe Corrado.

Esaustivo l’intervento dell’Avv. Polvani il quale ha illustrato le opportunità di uno stadio ristrutturato che potrebbe fare da accesso culturale a Piazza dei Miracoli. Uno stadio aperto ad altre discipline della città, una vera casa dello sport e della comunità pisana, anche a livello di cultura, un ambiente al servizio della città.

La volontà dei presenti é stata unanime: “L’Arena deve essere ristrutturata”. Il 26 febbraio è prevista un altra riunione organizzata dal Comitato di porta a Lucca che vedrà la presenza oltre che del presidente Corrado anche dei tecnici del progetto stadio che spiegheranno nel dettaglio l’impatto nel quartiere di Porta a Lucca e i lavori intrinsechi al progetto stadio.

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