Pronta la proposta dei Riformisti per Pisa al Consiglio Comunale per l’Istituzione del Garante per l’Infanzia

PISA – Alla luce del nuovo quadro normativo nazionale che vede muovere i suoi primi passi contro la violenza sulle donne e sui minori, i Riformisti Per Pisa stanno portando avanti, l’istituzione del Garante comunale per l’Infanzia e per l’adolescenza, proposto dall’Avv. Tiziana Franceschi.

La proposta e’ stata accolta con entusiasmo dall’Assessore Federico Eligi e dal Consigliere Odorico Di Stefano.

Al dibattito tenutosi all’Interno della Festa Provinciale dei Socialisti e Riformisti in corso di svolgimento a Putignano il consigliere Di Stefano ha fatto presente che sarà una delle prime proposte, che avrà l’onore di portare in Consiglio Comunale.

I Riformisti Per Pisa ritengono, che il Garante Comunale dell’Infanzia, sarà una guida per le istituzioni nelle scelte dei servizi della città attraverso l’ascolto, l’informazione e il monitoraggio delle azioni da intraprendere verso i minori.

Abbiamo sentito a tal proposito l’Avv. Tiziana Franceschi, che ci spiega nel dettaglio quali sarebbero le funzioni specifiche del Garante dell’Infanzia.

Che funzione potrebbe svolgere il Garante dell’Infanzia?

“Il Garante eserciterà la sua attività in favore dei minori vigilando sull’attrazione dei diritti e sul rispetto di obblighi e divieti a tutela dei più piccoli. Avrà compiti e funzione di ricognizione, di monitoraggio, di denuncia e di supporto dei fenomeni sempre più frequenti di maltrattamenti, di atti criminali e di soprusi di ogni genere verso i minori. Il Garante avrà altresì il compito di consultazione rispetto alle decisioni prese dal Comune”.

Quali altri compiti avrà il Garante dell’Infanzia?

“Il Garante Comunale per l’Infanzia avrà anche come compito quello di interloquire con il Graante Regionale al fine di raccordare l’attività e coordinare le iniziative; riferirà al Sindaco, alla Giunta e al Consiglio Comunale e alla Comissioni Consiliari sulle attività svolte e sulle iniziative assunte e ha facoltà di avanzare agli organi del Comune proposte, documenti e memorie ai fini del l’esercizio dei loro compiti”.

Chi può rivolgersi al Garante dell’Infanzia

“Chiunque laddove il cittadino ritenga che chi siamo violazioni, ovvero situazioni di rischio di violazione dei diritti dei minori, può rivolgersi al Garante”.

NELLA FOTO SOTTO L’AVV. TIZIANA FRANCESCHI

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