“Pronto badante” è attivo in Valdera e Alta Val di Cecina. Cosa è?

Pontedera – Ammontano a 159 le famiglie della Valdera e dell’Alta Val di Cecina che finora hanno beneficiato di “Pronto Badante”, il numero verde gratuito (800.583388) che porta i servizi direttamente in casa dei nuclei familiari. Importante capirne le dinamiche.

I comuni aderenti all’iniziativa sono così distribuiti: cinquanta da Pontedera, 18 da Ponsacco, 16 da Casciana Terme e Terricciola, tredici da Santa Maria a Monte, nove da Peccioli e otto da Pomarance. Questi comuni hanno dovuto sopperire alla situazione di fragilità di un componente anziano, inclusa la possibilità di ottenere un blocchetto da trenta voucher dal valore complessivo di 300 euro per assicurare l’assistenza di una badante a quei nuclei che, finora non si sono mai avvalsi del sostegno di una lavoratrice di cura.

Il punto della situazione sull’attuazione del progetto “Pronto Badante”, coordinato dal patronato delle Acli provinciali, sarà fatto venerdi 7 aprile alle 9.30 nella sala convegni dell’Unione della Valdera (a Pontedera, in via delle Brigate Partigiane). All’appuntamento interverrà anche l’assessore regionale al welfare e alla sanità Stefania Saccardi. Insieme a lei, fra gli altri, il Sindaco di Pontedera e Presidente della Società della Salute della Valdera Simone Millozzi e Patrizia Salvadori e Sabina Ghilli direttrici delle SdS, rispettivamente, di Valdera e Val di Cecina.

Il presidente regionale del Patronato Acli, Giacomo Martelli, commenta: “I numeri riferiti alle persone incontrate nel primo anno di “Pronto Badante” dicono con chiarezza di come anche in territori rurali come i nostri la famiglia ha bisogno di essere sostenuta e accompagnata per rimanere quel baluardo fondamentale per favorire la coesione sociale delle nostre comunità: c’è bisogno, quindi, di progetti come questo, che mettono a centro il nucleo familiare, sostenendolo nella capacità di farsi carico degli anziani che possono ritrovarsi in una situazione d’improvvisa fragilità”.

Positiva anche la valutazione delle famiglie seguite dal progetto: “Le abbiamo ricontattate tutte chiedendo un giudizio sull’intervento e abbiamo ricevuto sempre un riscontro positivo – aggiunge Renato Lemmi, governatore della Misericordia di Pontedera che ha curato la valutazione dei risultati raggiunti da “Pronto Badante” -: la tempestività del contatto, data dal numero verde e dalla visita domiciliare nelle successive 48 ore, sono stati uno degli aspetti del progetto più apprezzati”.

 

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