Ecco il Pronto Intervento Sociale: sinergia tra SdS e forze dell’ordine

PISA – Affrontare emergenze relative ai bisogni primari e di sicurezza dei cittadini anche fuori dagli orari di accesso ai servizi sociali e costruire delle reti tra le istituzioni per sviluppare un sistema di intervento sempre più efficace e mirato.

E’ questo lo scopo del servizio di pronto intervento sociale attivato dalla Società della Salute della Zona Pisanaa cui si possono rivolgere istituzioni come Forze dell’Ordine e Azienda Ospedaliera, qualora si trovino a dover affrontare situazioni di emergenza che richiedano un intervento integrativo di natura socio sanitaria.

Al fine di informare le istituzioni delle opportunità e delle modalità operative del servizio, hanno preso il via una serie incontri informativi: stamani il primo presso il Comando provinciale dei carabinieri di Pisa, a cui hanno partecipato la presidente della Sds pisana Gianna Gambaccini e il colonnello Nicola Bellafante. Mentre i prossimi incontri coinvolgeranno la Questura e la Polizia Municipale.

Il servizio di pronto intervento e di reperibilità pomeridiana, gestito per la Società della Salute della Zona Pisana dalla Cooperativa Agape, è attivo 365 giorni l’anno, compresi i festivi e prefestivi e prevede che due assistenti sociali siano in servizio nelturno pomeridiano dalle 15 alle 19 dal lunedì al venerdì, svolgendo il servizio di reperibilità in una sede del servizio territoriale: esse sono contattabili con un cellulare dedicato alle emergenze. Il sabato e la domenica, nei giorni festivi e prefestivi dalle 9 alle 19 sarà invece attivo il servizio di reperibilità telefonico.

Il numero di cellulare del servizio è rivolto ad Amministratori e Forze dell’Ordine. Il servizio prevede che all’ascolto telefonico segua una veloce analisi della situazione da parte degli operatori, una valutazione delle modalità di intervento e l’eventuale presa in carico dei soggetti coinvolti.

Il sistema di pronto intervento sociale della Zona Pisana copre situazioni in cui sono coinvolti bambini maltrattati o abusati, minori non accompagnati, conflitti familiari con esiti violenti, persone oggetto di violenze di vario tipo, nuclei familiari in emergenza abitativa, persone scomparse.

“Si tratta di un servizio molto importante – afferma l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Pisa e presidente della Società della Salute della Zona Pisana Gianna Gambaccini – in cui è fondamentale la collaborazione delle Forze dell’Ordine. Stiamo dunque operando per darne la massima conoscenza. Stamani, con mia grande soddisfazione, abbiamo trovato molto ascolto e interesse da parte del Comandante provinciale dei Carabinieri e dei suoi collaboratori”.

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