Prorogata l’ordinanza di pedonalizzazione del lungomare. E’ ancora polemica. ConfCommercio esulta. Il Pd: “Conti schiavo”

PISA – È stata prorogata l’ordinanza del Comune di Pisa che stabilisce le limitazioni alla sosta e alla circolazione dei veicoli sul lungomare di Marina di Pisa durante e subito dopo il periodo estivo. L’atto è finalizzato a estendere gli orari della pedonalizzazione del lungomare nei prossimi mesi, in modo da valorizzare l’accesso pedonale alla passeggiata e ampliare l’offerta turistica, creando un valore aggiunto per le attività economiche e commerciali del litorale di Marina.

L’ordinanza prevede che su tutto il tratto del litorale di Marina di Pisa che va da via della Repubblica Pisana, via Padre Agostino da Montefeltro fino a piazza delle Baleari, compresa via Tullio Crosio, entrerà in vigore il divieto di circolazione veicolare e divieto di sosta con rimozione coattiva dalle ore 12 alle ore 20 nei giorni di sabato e domenica fino al giorno 31 ottobre. L’ordinanza prevede, negli stessi giorni e negli stessi orari, anche l’istituzione del senso unico alternato a vista nelle strade perpendicolari al lungomare, con precedenza al senso di marcia normalmente istituito.

CONFCOMMERCIO ESULTA. E’ felice di questa decisione Barbara Benvenuti, presidente del direttivo Confcommercio di Marina di Pisa:La decisione dell’amministrazione comunale risponde perfettamente alla nostra richiesta, e giunge al termine di una stagione molto positiva. Anche se le pedonalizzazione estiva è stata parziale, ha rappresentato comunque un importante punto di partenza per una progettazione futura, in cui pedonalizzazione e riqualificazione urbanistica che il comune sta attuando dovranno necessariamente andare di pari passo. La verità è che per cause di forza maggiore, quest’anno sono stati molti i turisti che hanno frequentato e conosciuto per la prima volta il nostro litorale e la pedonalizzazione è stato uno dei biglietti da visita più apprezzati e convincenti. Merito anche degli imprenditori che ci hanno creduto sin dall’inizio, che hanno investito soldi per proporsi, e tutti insieme abbiamo offerto una immagine diversa, migliore e più accogliente di Marina di Pisa. E adesso, con questa proroga, questa bella e rinnovata accoglienza e questa nuova modalità di vivere questo posto straordinario, prosegue fino ad ottobre”. Sulla stessa lunghezza d’onda Luca Ravagni, presidente di ConfLitorale Confcommercio: Estrema felicità, perché i commercianti sono contenti e i tanti cittadini che ho sentito sono tutti molto felici di avere il lungomare chiuso al traffico. Indiscutibilmente è un successo della nostra associazione, la pedonalizzazione è la prima azione di riqualificazione che va di pari passo con il resto degli interventi in cantiere, come dimostra in modo inequivocabile la sistemazione di piazza delle Baleari”.

IL PD POLEMICO. La polemica del Pd è affidato ai due consiglieri Pd di opposizione Olivia Picchi e Vladimiro BastaNon è questione di dibattere fra chi è d’accordo o meno sulla chiusura, il punto è che una giunta dovrebbe tutelare e contemperare gli interessi di tutti e non rispondere a comando di una parte.E’ stata dibattuta molto la chiusura estiva del lungomare, utile pare per la ristorazione, ma una condanna per gli esercizi di vicinato.Arriva l’ordinanza che proroga quella chiusura al 31 ottobre.Vorremmo porre qualche domanda a Conti.1. Cosa ha determinato la proroga?2. è stata fatta un’analisi o una raccolta dati a supporto dell’utilità della chiusura?3. perchè ritiene fondamentale la chiusura di Marina di Pisa e non ad esempio quella del lungomare di Tirrenia?4. è stato fatto un confronto con tutti, e sottolineiamo tutti, i commercianti e i residenti per verificare benefici e disagi?5. sono state analizzate ipotesi diverse che prevedono un piano vero di rilancio della pedonalizzazione del lungomare senza affidarsi ad ordinanze spot? La cosa allarmante è che provvedimenti del genere vengono presi solo ed esclusivamente a richiesta di una parte, senza nessuna riflessione e spazio di autonomia del Sindaco.Domanda volutamente provocatoria: ma se gli chiedessero di buttare giù la Torre che fa? Dobbiamo stare in pensiero Michele?

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