Il prossimo avversario del Pisa: il Vicenza

PISA – Dopo aver frenato sabato scorso la lanciatissima Spal dell’ex Mister Semplici, il Pisa affronterà in posticipo domenica prossima 12 Marzo alle 17.30 il Vicenza, una diretta concorrente per la salvezza che vanta in classifica 30 punti contro i 32 dei nerazzurri, che proprio oggi 9 Marzo festeggia 115 anni.

di Enrico Esposito 

Una trasferta sempre dura quella al “Menti”, nonostante in questa stagione la formazione veneta abbia collezionato sul proprio terreno soltanto due vittorie, a fronte di ben otto pareggi e quattro sconfitte, ossia il peggior bottino interno di tutte le squadre con 14 punti. In trasferta, invece le cose vanno decisamente meglio, con quattro vittorie e altrettanti pareggi, e sette sconfitte, che hanno fruttato 16 lunghezze. Un campionato per il momento deludente e sfortunato per la truppa di mister Bisoli, che non sta riuscendo a trovare continuità e occupa al momento il terz’ultimo posto in graduatoria, e dunque al momento virtualmente retrocessa in Lega Pro. Numerosi infortuni, mancati arrivi in attacco, la partenza di Raicevic e Galano. Una fase di difficoltà per i biancorossi, che tuttavia puntano a risollevarsi grazie alle reti di Giuseppe De Luca e al ritorno di importanti effettivi a disposizione.

REPARTO ARRETRATO. Il portiere titolare è stato sinora l’esperto Francesco Benussi, classe 1981, ex-Lecce, che tuttavia si è infortunato a Cesena sabato scorso e difficilmente sarà dei convocati contro il Pisa. Per sostituirlo ballottaggio aperto tra Mauro Vigorito, ventiseienne alla sua terza stagione al “Menti”, e un ex campione del Mondo, Marco Amelia, che, svincolato dopo la stagione al Chelsea, è arrivato in città meno di un mese fa, ma già a Cesena settimana scorsa, subentrando a Benussi, ha dato sicurezza a tutta la squadra. In difesa Bisoli schiererà una classica difesa a quattro, che vedrà l’importante rientro del titolare, Salvatore D’Elia, una delle colonne della squadra, che, falcidiato da numerosissimi infortuni, ha raccolto sinora solo undici presenze in campo. Coppia di centrali due giocatori di esperienza, anche in massima serie, come il nigeriano ex-Reggina Daniel Adejo, classe 1989, e Andrea Esposito, classe 1986. A destra si posizionerà un altro vincitore del Mondiale 2006, Christian Zaccardo, che giunto in prestito dal Carpi quest’estate, si è imposto sin da subito come uno dei leader del gruppo. Sostituirà il titolare Raffaele Pucino, terzino in prestito dal Chievo, autore già di tre reti in stagione.

CENTROCAMPO e TREQUARTI. Nella zona nevralgica del campo spazio alle geometrie di Robert Gucher, l’austriaco prelevato dal Frosinone durante il mercato di gennaio, e al suo fianco la quantità del giovane mediano classe 1994, Francesco Urso, che sta recuperando la forma migliore dopo un infortunio. A supporto dell’unica punta Bisoli si affida normalmente a una batteria di tre fantasisti, che hanno in Nicola Bellomo, talentuoso trequartista classe 1991 ex-Chievo e Bari, il punto di riferimento indispensabile per scardinare le difese avversarie (tre gol per lui in stagione). A sinistra Bisoli dovrebbe dare ancora fiducia all’esperto Francesco Signori, ventisettenne ex-Modena, e lanciare a gara in corso Stefano Giacomelli, che quest’anno non ha ancora potuto esprimersi ai buoni livelli degli anni scorsi. Sempre in quella zona del campo sono da registrare le probabili defezioni del brasiliano Fabinho, ex-Perugia, e di Nicholas Siega, ex-Reggiana. A destra, invece, in caso di forfait del giovane Alessio Vita, classe 1993, giocherà una delle sorprese più liete dell’anno in casa biancorossa, Francesco Orlando, classe 1986, esploso l’anno scorso con la maglia della Maceratese.

ATTACCO. Il reparto offensivo vicentino sta vivendo nella stagione in corso una serie di problemi relativi a infortuni, digiuno dal gol e mancati acquisti. Nel mese di febbraio, sondando il mercato degli svincolati, la compagine veneta è andata alla ricerca di un ariete straniero da affidare a mister Bisoli. Tuttavia, all’ultimo secondo, i tifosi hanno visto saltare le trattative con Marouane Chamakh, ex-attaccante dell’Arsenal, e con Innocent Emeghara, già visto in Italia con le maglie di Siena e Livorno. Con la partenza di Filip Raicevic direzione Bari, dalla Puglia in cambio è arrivato Giuseppe De Luca, classe 1991, di proprietà dell’Atalanta, e ben presentatosi al pubblico del “Menti” con tre reti in sei partite. De Luca rappresenta a ora il terminale offensivo della squadra, ma con tutta probabilità scalerà nel ruolo di ala destra o seconda punta quando tornerà disponibile al 100 % Osarimen “Giulio” Ebagua, punta italo-nigeriana, che dopo sei mesi grigi a Vercelli, cercherà di ritrovare la verve del passato. Contro il Pisa Ebagua ci sarà, pronto a dar manforte dalla panchina.

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