Provincia. Massimiliano Angori: “I soldi arrivati da Roma sono pochi, ma cercheremo di spenderli al meglio”

PISA – Nei giorni scorsi Massimiliano Angori, in qualità di Presidente della Provincia di Pisa ha ricevuto una lettera a firma del Ministro dell’Interno Matteo Salvini, inviata a tutti i Presidenti delle 107 Province italiane, in cui si annuncia la firma del Decreto interministeriale che attribuisce ai nostri Enti a statuto ordinario un contributo di 250 milioni di euro all’anno, dal 2019 al 2033, per la manutenzione di strade e scuole.

“Ciò significa che alla Provincia di Pisa sono stati assegnati circa 3,6 milioni di euro – spiega appunto Angori – per la manutenzione della viabilità e dell’edilizia scolastica. Ringrazio dunque il Ministro dell’Interno, con la certezza che il provvedimento assegni alla nostra Provincia fondi ragguardevoli come quelli sopracitati, per questa annualità e per quelle a venire fino al 2033. Da amministratore anche di un piccolo Comune, infatti, dove si è abituati a fare quotidianamente i conti con le effettive risorse in bilancio, si tende ad agire privilegiando la concretezza delle azioni, ed è quello che intendo fare anche in veste di Presidente della Provincia di Pisa. Con i 3,6 milioni di euro che arrivano dal Governo Centrale faremo fronte alla manutenzione degli oltre 1000 km di viabilità provinciale e all’edilizia scolastica cittadina e provinciale, visto che la somma è destinata specificatamente a queste competenze; grazie anche al sostegno del Governo regionale proseguiremo con determinazione la finalità di garantire servizi adeguati ai cittadini, in questi ambiti “, prosegue il Presidente Massimiliano Angori.

“Mi preme sottolineare che la ripartizione dei fondi che spettano a ciascuna Provincia è stata dettata unicamente dalle disposizioni della Legge di Bilancio 2019, e più precisamente nell’art. 1 comma 889, dove si individuano sostanzialmente due criteri in cui ripartire i 250milioni di euro totali, vale a dire: il 50% in proporzione alla riduzione della spesa per la manutenzione di strade e scuole fatta registrare nel 2017 rispetto alla media degli anni 2010-2012; il 50% in proporzione all’incidenza al 31.12.18 dei tagli previsti dal DL 66/14 e dalla legge 190/14 sul gettito 2017 relativamente alle entrate proprie, quali Rc auto e Imposta Provinciale di Trascrizione, e fondo sperimentale netto al 2018. Si tratta dunque dell’adozione di criteri puramente tecnici, applicati al bilancio di ciascuna Provincia, senza il fattivo coinvolgimento di UPI, come mi hanno confermato anche dalla Direzione di UPI Toscana: l’Unione delle Province infatti è stata chiamata semplicemente a ratificare il contenuto normativo suddetto in sede di Conferenza Stato-Città e Autonomie locali. Un confronto con questo organismo sarebbe stato oltremodo opportuno, poichè avrebbe permesso una ripartizione sulla base delle effettive e specifiche esigenze dei territori. Così come più volte ricordato, infatti, nei giorni scorsi, relativamente alla questione dell’edilizia scolastica, il solo rifacimento del Complesso Marchesi a Pisa ammonta a 49 milioni di euro, a cui si sommano altri svariati milioni di euro necessari per il resto degli interventi manutentivi all’edilizia scolastica cittadina e provinciale, lasciando dunque da parte, per un attimo in tale contesto di cifre, la manutenzione alla viabilità”.

“Questi fondi che ci arrivano dallo Stato, ad ogni modo, saranno ovviamente gestiti al meglio: come Provincia ci attiveremo con un fattivo confronto con i Comuni, per far sì che le risorse siano utilizzate sulla base delle vere esigenze dei territori, in modo collaborativo e condiviso con tutti i soggetti interessati, per addivenire alle migliori scelte da mettere in campo in base alle risorse a disposizione”, conclude il Presidente della Provincia Massimiliano Angori.

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