La Provincia non sarà commissariata. Presidente e Giunta restano a titolo gratuito

PISA– Durante la conferenza di stamani, presso la Sala Giunta della Provincia, il Presidente Pieroni ha annunciato che la Provincia non sarà commissariata e che sia lui che i componenti della Giunta resteranno, a titolo gratuito, fino a che il trasferimento delle competenze ai nuovi organi previsti dalla legge Del Rio non sarà attuato. 

il Presidente della Provincia Pieroni e la Giunta
il Presidente della Provincia Pieroni e la Giunta

“Il Presidente e la Giunta resteranno in carica, con modalità diverse, fino a che non sarà completato il percorso di passaggio  con i nuovi enti”- così si esprime Pieroni durante la conferenza- ” Il nostro mandato termina l’11 giugno prossimo, alla scadenza dei cinque anni. Resteremo fino al 31 dicembre prossimo, come previsto, per un senso di responsabilità verso i cittadini che ci hanno eletto, per ridurre i disservizi che inevitabilmente ci saranno in questa difficile fase di transizione e per essere protagonisti del percorso di trasferimento delle funzioni di competenza a chi ci seguirà, siano essi Comuni o la Regione”.

Il commissariamento prefettizio, che avrebbe creato una frattura e un vuoto istituzionale, è stato dunque scongiurato ma l’incertezza sul futuro della Provincia resta. L’attuazione della legge Del Rio (Legge 56 del 07/04/2014) non sarà semplice e il passaggio di competenze è ancora in fase di delineazione. Resteranno di pertinenza della Provincia alcune funzioni, come la formazione, il lavoro, l’agricoltura, la viabilità e il trasporto pubblico locale, le pari opportunità, l’ambiente e il rischio idraulico. Dopo l”11 giugno il mandato sia del Presidente che della Giunta non sarà più attuato a tempo pieno: gli amministratori torneranno- o sono già tornati- al lavoro che svolgevano precedentemente al 2009, quando Pieroni chiese loro di impegnarsi a tempo pieno.

Il Presidente non nasconde le critiche alla Legge del Rio che, dal suo punto di vista e da quello della Giunta, non raggiunge quegli obiettivi di risparmio dei costi e di semplificazione dell’apparato amministrativo auspicato. “Siamo amareggiati per come siamo stati trattati”- così l’assessore Anna Romei, con delega al lavoro, alla formazione, terzo settore e alle pari opportunità- “Non escludo che altrove ci sia stato chi non ha lavorato bene ma è stata fatta di tutta l’erba un fascio e siamo stati considerati dei nullafacenti. Restiamo per senso del dovere, accettando un ruolo sminuito e svilito, per senso di responsabilità e, nel mio caso, anche per portare a termine un progetto di nuova agenzia del lavoro, collegata alla rete nazionale, messa a punto sul modello tedesco”.

 

You may also like

By