Pubblicata su Italia Oggi la classifica sulla qualità della vita. Garzella: “Pisa un disastro”

PISA – E’ stata pubblicata su Italia Oggi la 18° edizione della classifica della Qualità della Vita per le 110 province italiane. Pisa provincia si classifica al 45° posto su 110, 4 posizioni in meno del 2014. L’indagine si compone di 9 macroaree con 101 indicatori totali.
Pisa al secondo posto assoluto per il sistema salute. Molto bene per tempo libero (13°): al 3° posto per palestre, al 5° per numero di associazioni, al 9° per sale cinematografiche e 19° per librerie. Per l’ambiente stessa posizione dello scorso anno. Abbiamo la peggiore posizione per produzione di rifiuti pro capite. Male (67 ° posto) per la dispersione idrica. Bene per piste ciclabili (30°), benissimo per territorio destinato ad aree verdi (5°) e ZTL (3°). Bene il trasporto pubblico (23° posto). Male la raccolta differenziata per il 2015; ma in questo campo si va ad un veloce recupero col sistema “porta a porta”. Accettabile la classifica sul disagio sociale. Numeri bassi per morti e feriti in incidenti stradali. A metà classifica per giovani in cerca lavoro. In diminuzione le violenze sessuali, Pisa recupera 19 posizioni. Bene per i servizi scolastici. Male per la criminalità (furti, scippi e borseggi). Alcuni dati, come la raccolta differenziata, piste ciclabili ed aree verdi sono dati del 2014. Possibile quindi un miglioramento nella classifica reale per Pisa

Il sindaco Marco Filippeschi afferma: “Prima di tutto sottolineo che le pagelle si riferiscono alle province. E che i residenti nel Comune di Pisa sono meno di un quarto di quelli in Provincia. Abbiamo sempre sostenuto, e continuiamo a farlo, che le varie classifiche vanno prese, sia buone, che cattive, come indicatori per meglio lavorare per i cittadini. Pisa conferma sostanzialmente la posizione dell’anno precedente. Quella di Italia Oggi ci conferma in buona posizione per piste ciclabili, ZTL, per aree verdi nel comune capoluogo, per tempo libero e turismo. Fa particolarmente piacere la posizione di vertice, ormai una costante per la salute (primo posto nella scorsa edizione, secondo posto quest’anno) bene che riguarda tutti i cittadini. Pesa in positivo l’esistenza di un grande ospedale, il Santa Chiara e di un’ottima facoltà di Medicina. Anche per questo abbiamo ragionato sul trasferimento dell’intero ospedale dal centro storico a Cisanello. Operazione che al momento vede trasferito il 70% delle funzioni e dei posti letto. Va poi rilevato il lavoro affidato dai Comuni alla Società della Salute che interviene su tutti gli aspetti, soprattutto in aiuto dei più deboli. L’alto livello di innovazione e strumentazione tecnologica permette ai nostri medici rapporti con gli specialisti in tutto il mondo. E questo, per Pisa, già all’avanguardia come città “smart” e Internet, è un ulteriore punto di forza”.

PARLA GARZELLA (PISA E’…). “E’ necessario prendere seri provvedimenti sul tenore di vita, Ambiente, Disagio Sociale e Criminalità perché Pisa è un disastro”, così il consigliere Giovanni Garzella (gruppo misto – Pisa è..) sulla classifica della qualità della vita di Italiaoggi e dell’Università La Sapienza di Roma. “Tutti dobbiamo collaborare – ha poi aggiunto Garzella – e la Questura e la Prefettura devono produrre risultati. Sono problematiche collegate tra loro e risultano posizionare Pisa molto male rispetto alle altre città. Il tenore di vita ha fatto retrocedere fortemente Pisa ed ora non si può più tollerare. Reggiamo – conclude Garzella – sul sistema salute e Tempo Libero e Turismo, i nostri cavalli da battaglia”. Giovanni Garzella, come si ricorderà, è stato fino a qualche settimana fa capogruppo di Forza Italia – Pdl in Consiglio Comunale per poi uscirne perché ha dichiarato il proprio si al referedum costituzionale del prossimo 4 dicembre.

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