Pubblicato il bando per l’assegnazione della Borsa di Studio e il Posto Alloggio dell’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario

PISA – Coerentemente con gli indirizzi approvati dalla Giunta Regionale Toscana in materia di diritto allo studio, sono in arrivo dall’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario una serie di benefici per il sostegno degli studenti universitari che hanno scelto di iscriversi negli Atenei della Toscana, con importanti novità che riguardano prevalentemente quelli in condizioni economiche svantaggiate.

E’ stato infatti pubblicato il bando per la concessione di borse di studio e posti alloggio per l’anno accademico 2019/20 rivolto a coloro che intendono frequentare o già frequentano uno dei corsi di laurea delle Università e degli Istituti di alta formazione presenti nel territorio della regione e sono in possesso di determinati requisiti economici.

Il concorso permette agli aventi diritto di ottenere un contributo monetario, l’accesso gratuito alle mense universitarie e, per i fuori sede, la possibilità di soggiornare in una delle residenze universitarie del DSU Toscana, oltre l’esenzione dal pagamento delle tasse universitarie concessa dai maggiori Atenei.

Saranno molti di più gli studenti che potranno beneficiare della borsa di studio grazie all’innalzamento dei valori di riferimento degli indicatori della situazione economica equivalente Isee e della situazione patrimoniale equivalente Ispe che salgono, rispettivamente, da 23.000 euro a 23.500 e da 50.000 a 51.100. Passano invece a due le fasce di reddito Isee al posto delle precedenti tre, permettendo anche agli studenti che rientrano nella fascia da 9.000 a 15.000 euro di ottenere l’importo massimo di borsa di studio previsto. Pertanto uno studente in sede, compreso il valore dei pasti consumati alla mensa, potrà contare su un aiuto tra 1.900 e 1.980 euro l’anno, gli studenti pendolari tra 2350 e 2890 euro e gli studenti fuori sede tra 5350 e 6080 euro comprensivi del valore del posto alloggio assegnato in una residenza universitaria del DSU Toscana.

Incrementato sensibilmente anche il contributo affitto, concesso agli assegnatari di posto alloggio che, in attesa della convocazione in una delle Residenze Universitarie del DSU Toscana, devono trovare sistemazione nel mercato privato, che da 175 euro passa a 250 euro al mese.

Maggiore attenzione anche per gli studenti disabili con l’Isee innalzato da 30.000 a 30.500 e l’Ispe da 60.000 a 61.100 e l’importo della borsa per questa tipologia di studenti aumentato di 2.000 euro (1.200 in caso di borsa semestrale), con il contestuale riconoscimento della priorità di assegnazione del posto alloggio.

Altre novità riguarderanno gli studenti stranieri già vincitori di borsa di studio nell’anno accademico 2018/2019 che intendono ripresentare domanda per l’anno successivo ma nell’ambito dello stesso ciclo di studi. Se la loro situazione non ha subito cambiamenti rispetto all’anno precedente, potranno confermare i propri dati economico-patrimoniali dichiarando nella domanda on line l’assenza di variazioni rispetto alla condizione rappresentata nel concorso 18/19 e non dovranno allegare la documentazione relativa al requisito economico.

Quest’anno la scadenza per la presentazione della domanda è anticipata al 30 agosto, per permettere di acquisire tutte le richieste prima dell’entrata in vigore dell’Isee precompilato, prevista il 1 settembre, che comporta un metodo di calcolo diverso da quello adottato fino a quel momento.

Per partecipare al concorso per l’assegnazione della borsa di studio e posto alloggio è necessario compilare l’apposita domanda on line che sarà attivata nelle prossime ore ed è presente sul sito www.dsu.toscana.it nel quale sono reperibili tutte le informazioni in merito.

Ma l’impegno del DSU Toscana non si esaurisce con la gestione del bando e dei benefici che ne derivano, ponendo grande attenzione nel soddisfare altre necessità degli studenti. Ingente l’impiego di risorse da parte dell’Azienda per favorire la mobilità studentesca attraverso l’utilizzo dei mezzi pubblici. Una azione che coinvolge economicamente anche gli Atenei presenti nella regione e le rispettive amministrazioni comunali in accordo con le società di trasporto pubblico. A Firenze, grazie alla convenzione con Ataf/One Scarl, viene confermata la sperimentazione della tariffa agevolata di 48 euro facoltativa al momento dell’iscrizione per ottenere l’abbonamento annuale sull’intera area urbana. Il contributo economico del DSU Toscana andrà in particolare a coprire Ia gratuità degli abbonamenti dei vincitori della borsa di studio e dei disabili iscritti all’Ateneo fiorentino, nonché di parte dei costi per gli studenti ricadenti nella no-tax area. Iniziative analoghe interesseranno Siena e Pisa dove stanno per essere concluse le trattative con Tiemme e azienda CTP per abbonamenti a costo ridotto.

Inoltre il DSU Toscana ha sollecitato in alcune sedi universitarie le locali società di trasporto pubblico ad attivare apposite fermate e corse urbane aggiuntive per consentire una mobilità più agevole, offrendo anche la possibilità di acquistare i titoli di viaggio urbani direttamente nelle proprie strutture di servizio.

Infine, per aiutare gli studenti universitari borsisti che non trovano immediatamente posto nelle residenze DSU, ma anche gli studenti che non hanno i requisiti per la borsa di studio e alloggio, nell’individuazione di una sistemazione, favorendo una ricerca spesso difficile, il DSU Toscana sta per varare una piattaforma informatica che consentirà l’incontro certificato ed affidabile tra domanda e offerta di alloggi privati.

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