Quartiere Stazione. Lavori in corso e progetti futuri

PISA – Iniziano giovedì i lavori di riasfaltatura di viale Gramsci, un intervento che fa parte del piano strade del Comune già iniziato con interventi sul litorale (via Arnino, la zona della stella Maris in via dei Frassini, le quattro nuove rotonde) e nei quartieri (via Oratoio, via Caprera, via Palazzi, via Aldo Moro, via Sancasciani, rotatoria Tienanmen, Via della Vecchia Tramvia) e che proseguirà nei prossimi mesi in tutta la città per un totale di 4 milioni di euro di investimento.

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Tra le vie che saranno interessate via Quasimodo, via Bonanno, via Nicola Pisano, Lungarno Simonelli, via Risorgimento, Via Sant’Agostino, via di Goletta, via dell’Aeroporto, Ponte di Mezzo e piazza XX settembre, Via Fiorentina.

I lavori in viale Gramsci. Un investimento di 70mila euro che prevede «la riasfaltatura e la riorganizzazione della sosta e del transito per dare maggiore ordine alla zona, e la riattivazione del semaforo a chiamata» spiega Fabrizio Cerri, amministratore unico di Pisamo. Un provvedimento che faciliterà sia i controlli delle forze dell’ordine sia le manovre degli autisti dei bus perché le fermate si concentreranno da un lato con lo spostamento degli stalli dei ciclomotori. In particolare sul lato ovest (direzione da piazza Vittorio alla stazione) saranno disegnati 12 stalli blu e 2 stalli per disabili, sul lato est ci saranno 40 stalli per motocicli (21 in più di ora), la fermata sia dei bus CTT, la fermata del bus Ikea, uno stallo per carico e scarico e l’attraversamento pedonale. Le modifiche al traffico – Nel periodo dei lavori, tra il 14 e il 22 luglio salvo imprevisti, su Viale Gramsci divieto di sosta e restringimento della carreggiata secondo lo stato d’avanzamento del cantiere mobile.

I progetti per la zona stazione. Mentre si eseguono questi «lavori di riasfaltatura e riordino, necessari e non rinviabili, parallelamente procede l’iter per la riqualificazione definitiva del viale che prevede più verde con aiuole laterali vicino ai loggiati e viabilità centrale e potenziamento dell’illuminazione» continua l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli. Il Comune è a caccia di finanziamenti. Rimane in campo l’ipotesi del contributo regionale, inoltre l’Amministrazione ha inserito questo progetto nel più ampio progetto di riqualificazione del quartiere di San Giusto dietro alla ferrovia per concorrere ai finanziamenti nazionali del “Piano periferie degradate”
Sicurezza: accordo Ferrovie-Comune per il posto fisso di Polizia – Si sta concludendo la definizione del testo di comodato tra Centostazioni e Comune di Pisa che adeguerà il locale investendo 19mila euro e poi lo metterà a disposizione, sulla base della collaborazione prevista da Patto per Pisa Sicura, a tutte le forze di polizia operanti in piazza della Stazione quale spazio di supporto. Il locale prevederà anche una postazione “citofonica” esterna con collegamento diretto alla Sala Operativa Questura.

Potenziamento della videosorveglianza sul binario 14. Tecnici di Comune, Pisamo, Ferrovie e Pisa Mover stanno definendo congiuntamente la rete di videosorveglianza che andrà “coprire” l’area d’arrivo del PisaMover in modo da garantire la massima estensione di questo servizio per sicurezza; il relativo piano verrà sottoposto quindi alla Prefettura per la condivisione con le Forze dell’Ordine. Lotta al degrado in San Giusto con la messa in sicurezza dell’ex-Omv in via Sant’Agostino – L’Amministrazione Comunale ha ottenuto da Ferservizi (società del gruppo Ferrovie) la messa in sicurezza dell’immobile ex OMV di via Sant’Agostino, che eviterà intrusioni, occupazioni ed attività illecite. I lavori inizieranno il 18 luglio.

Controlli in zona stazione. Il meccanismo di sicurezza predisposto permanentemente dal Questore in piazza Stazione per la stagione estiva prevede la presenza di 8 unità tra Esercito, Polizia di Stato e Carabinieri, tutti i giorni da lunedì al sabato, mentre all’interno della stazione continuano ad operare gli agenti Polfer.

Potenziamento delle iniziative culturali e sociali al Dopolavoro Ferroviario. Con il progetto “DLF: cantieri interculturali per una città inclusiva” una serie di associazioni pisani mirano ad incrementare le già numerose attività culturali e sociali del Dopolavoro Ferroviario con eventi e laboratori nei settori della danza, musica, teatro e arti performative. Il progetto ha già superato la prima selezione della call “Culturability- rigenerare spazi da condividere” promossa dalla Fondazione UNIPOLIS ed è tra i 15 finalisti selezionato tra oltre 500 proposte. Riqualificazione dei quartieri, lotta al degrado e sicurezza sono gli obiettivi dell’Amministrazione Comunale: «Aspettando i finanziamenti per il progetto definitivo sulla zona stazione non potevamo lasciare il manto stradale nella situazione in cui è ora – conclude il sindaco Filippeschi – inoltre continuiamo con le iniziative per la lotta al degrado e per garantire più sicurezza ai cittadini. Più attenzione quotidiana per controlli e cura della zona»

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