Dopo quattro anni Paolo Rozzio saluta Pisa. Ciao capitano!

PISA – Dopo quattro anni di militanza nel Pisa, una bandiera storica della squadra nerazzurra se ne va. Si tratta di capitan Paolo Rozzio che giunse all’ombra della Torre Pendente nel campionato di serie C 2012/13 proveniente dalla Fiorentina. E’ passato da poche ore alla Reggiana dove ha già iniziato ad allenarsi con il nuovo gruppo.

di Maurizio Ficeli

Nel Pisa ha totalizzato ben 64 presenze mettendo a segno quattro reti. Nativo di Savigliano, in provincia di Cuneo, classe 1992, si è fatto ben volere da tutti diventando un punto di riferimento per la squadra e per la tifoseria, portando degnamente la fascia di capitano ed essendo uno dei protagonisti e uomo spogliatoio della cavalcata promozione.

Pisanews, nel farsi interprete dei sentimenti della tifoseria pisana ringrazia Paolo per il grosso contributo dato in questi anni ai successi del Pisa,non ultimo il traguardo della promozione in B e gli augura i migliori successi futuri :un abbraccio, grande Paolo, ti vogliamo bene.

Paolo Rozzio ha voluto salutare con un lungo messaggio tutti i tifosi nerazzurri attraverso la sua Pagina Facebook: “Sinceramente non avrei mai pensato di dover scrivere questo post e non saprei neanche da dove cominciare. Mi ritrovo oggi a chiudere “MOMENTANEAMENTE” un capitolo della mia vita importante qui a Pisa . Sono già nella mia nuova squadra , felice del nuovo percorso che intraprenderò Cn serietà e dedizione per lottare con i miei nuovi colori , ma con il mio cuore e con la mia testa ancora CN voi . Vi avrei voluto salutare uno a uno , abbracciandovi , ringraziandovi di quello che mi avete trasmesso con le vostre parole , con il vostro affetto , con le vostre lacrime . Le stesse che, per la prima volta dopo la vittoria in b , non so ora trattenere come un bambino ma non me ne vergogno perché nella vita si DEVE VIVERE di emozioni vere. Combatterò per essere sempre ciò che sono stato con voi e soprattutto come mi avete insegnato durante questi 4 anni quattro anni dove ho avuto l’onore e il privilegio di indossare la maglia nerazzurra. Sinceramente non so se l’ho fatto bene o male, ma di una cosa sono sicuro…la voglia di sudare, di lottare, di soffrire e di rialzarmi per questi colori non è mai mancata. Sono arrivato all’ombra della torre quattro anni fa, probabilmente tra lo scetticismo di molta gente, con una giovane inesperienza addosso. Col passare degli anni sentivo che stavo conquistando la fiducia della gente, che anno dopo anno mi ha aiutato a crescere, per arrivare quest’ultimo anno ad indossare una fascia da capitano, che a 23 anni non è facile da portare, e vincere un campionato. Purtroppo il calcio tante volte è’ bugiardo e beffardo , gioca brutti scherzi e ,probabilmente , per molte persone la decisione di andare via è un atto di arresa e di mancanza di voglia di lottare ma non è affatto così .Quello che voglio che sappiate è che a Pisa sarei rimasto a vita ma purtroppo la mia situazione personale non mi permette di proseguire (almeno per il momento) il mio percorso qui.
Non voglio un grazie , non voglio sentirmi un eroe , voglio sentirmi uno di voi per sempre , perché per me i vostri colori saranno sempre tatuati indelebili dentro me … Con a seguito una cicatrice che ha un po rovinato il mio percorso per motivazioni ancora del tutto non comprensibili … ! Voglio ringraziare tutti coloro che fanno parte della famiglia Pisa, comincio con il ringraziare tutti gli allenatori che ho avuto in questi anni, a partire da Pane, Pagliari per arrivare a mister Gattuso, tutto lo staff medico/sanitario, i magazzinieri e anche tutti le persone di tirrenia che mi hanno fatto sentire a casa. Un saluto ed un ringraziamento particolare deve andare ai tifosi di questa magica piazza, i ragazzi della Curva Nord che apportano sempre il loro calore alla squadra sia nei momenti belli ma soprattutto in quelli più ardui da affrontare, tutti coloro che mi hanno sempre sostenuto anche solo con un messaggio ed infine anche coloro che mi hanno criticato e magari continueranno a farlo perché le critiche aiutano a crescere e ad andare avanti a testa alta. I giocatori vanno e vengono ma questa non è la mia storia , io verrò sempre a CASA MIA per poter condividere ancora con voi splendidi momenti di gioia e felicità come in questi 4 anni assieme . Sono io che mi inchino a voi e VI RINGRAZIO uno a uno ! Ho voluto tenere i saluti ai miei compagni di squadra per ultimi perché in quattro ne ho cambiati tanti e dovrei ringraziarli uno ad uno perché ognuno di loro mi ha lasciato qualcosa che porterò per sempre con me. Alla squadra attuale faccio un mega in bocca al lupo ! Certo che le nostre strade si incroceranno ancora , auguro a tutti voi di godervi in pace questa serie b che tanto avete meritato , di sognare , di piangere di gioia ancora tutti assieme , mano nella mano , facendo pulsare allo stadio ancora i vostri cuori che ancora sento battere per la VOSTRA GRANDE PASSIONE che nessuno deve prendere MAI in giro ! Quella è’ sacra e non si tocca , difendetela più che potete … Pisa e i pisani saranno sempre nel mio cuore. Mi vengono i brividi ma dovevo farlo …. Ancora un grande in bocca al lupo ai miei FRATELLI PISANI , a presto fra le vie di Pisa …. ” te lo canto con la voce , te lo canto con il cuore , il Pisa è’ la mia vita e neroazzurro è’ il mio colore”⚫🔵
Il VOSTRO capitano E PRIMO TIFOSO PAOLINO ROZZIO

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