Questione ex Colorificio, un invito alle istituzioni per trovare una soluzione condivisa

PISA – Sabato mattina 26 Ottobre 2013 è stato effettuato a Pisa lo sgombero dei locali dell’ex colorificio situato in via Montelungo, occupato un anno fa dal Municipio dei Beni Comuni in cui era confluita anche l’esperienza di Rebeldia.

La cosa non può lasciarci indifferenti come docenti dell’Università di Pisa, anche ma non solo per la significativa presenza di molti nostri studenti e studentesse alle diverse attività che vi si stavano svolgendo al momento dello sgombero.

La varietà e ricchezza delle iniziative che sono state ospitate nei locali dell’ex colorificio occupato sono espressione di una domanda alla quale è necessario dare risposta.

Si tratta della domanda di spazi di socializzazione, di incontro, di relazione, di inclusione. Spazi nei quali la ricchezza dell’esperienza delle diverse associazioni operanti a Pisa possa essere socializzata, per essere fruita da tutta la città. Spazi di incontro e di relazione in una città che, per la presenza dell’università, ha una popolazione giovanile particolarmente alta. Spazi di inclusione per gli studenti fuori sede e di inclusione/integrazione per i tanti immigrati che rischiano troppo spesso di risultare “trasparenti”, non visti, almeno finché non fanno emergere le nostre paure o non “disturbano”.

In questo senso l’occupazione dell’ex colorificio rappresenta un appello a rendere pubblici dei beni che hanno ormai perso la propria funzione produttiva e che possono invece svolgere un importante ruolo sociale, ma anche un invito a immaginare una città più accogliente e più ricca di relazioni.

Ci rivolgiamo all’Amministrazione comunale, a quella provinciale, regionale e anche all’Università di Pisa, considerata la particolare responsabilità che il suo ruolo le dà nella nostra città, perché si attivino per dare una risposta positiva e stabile a queste domande.

La democrazia cresce solo se c’è rispetto del pluralismo, anche conflittuale, perché esso garantisce libertà, diritti e rinnovamento. Contemporaneamente in una democrazia la volontà di modificare le regole si fonda proprio sul rispetto delle regole, sulla fiducia di poterle costruire attraverso i meccanismi e gli strumenti della democrazia. L’azione delle istituzioni non è perciò sufficiente per trovare una soluzione condivisa, è necessario un grande impegno dei cittadini e delle loro associazioni, in primo luogo quelle presenti all’ex colorificio. La consapevolezza che non esiste una reale e duratura soluzione ai problemi sociali al di fuori della legalità deve incrociare la volontà di tradurre in termini legali le sollecitazioni positive provenienti dalla società.

Docenti dei Corsi di Laurea in Scienze per la Pace:

1. Ardovino Emilio

2. Bora Paola

3. Coppola Daria

4. D’Alessandro Simone

5. De Sario Pino

6. Della Pina Marco

7. Della Posta Pompeo

8. Estrella Hugo

9. Fineschi Fabio

10. Gallo Giorgio

11. Leoni Gualtiero

12. Paolinelli Andrea

13. Paone Sonia

14. Mariarosaria Vergara

15. Pizzanelli Silvia

16. Possenti Ilaria

17. Rinaldi Maria Donata

18. Rossi Massimo

19. Ruiz Maria Laura

20. Shore Steve

Altri docenti dell’Università di Pisa:

21. Gianluca Brunori (Professore di Economia e estimo rurale, Università di Pisa)
22. Cinzia Bucchioni (Responsabile Biblioteche del Polo 6, Università di Pisa)
23. Stefano Busellato (già Docente di Filosofia, Università di Pisa)
24. Vincenzo Casamassima (Ricercatore di Diritto Costituzionale, Scuola Superiore Sant’Anna)
25. Tommaso Cavallo (Ricercatore di Storia della Filosofia, Università di Pisa)
26. Giuseppe Dell’Agata (Docente di Filologia Slava, Università di Pisa)
27. Davide Fiaschi (Professore di Economia politica, Università di Pisa)
28. Fulvio Lazzeri (Docente di Analisi e di Geometria, Università di Pisa)
29. Francesco Lenci (Docente di Biofisica, Università di Pisa)
30. Tommaso Luzzati (Professore di Economia politica, Università di Pisa)
31. Piero Manfredi (Professore di Demografia, Università di Pisa)
32. Marco M. Massai (Ricercatore di Fisica sperimentale, Università di Pisa)
33. Maurizio Persico (Professore di Fisica chimica, Università di Pisa)
34. Paolo Pezzino (Professore di Storia contemporanea, Università di Pisa)
35. Adriano Prosperi (Professore emerito di Storia moderna, Scuola Normale Superiore)
36. Anna Maria Rossi (Professoressa di Genetica, Università di Pisa)
37. Ettore Vicari (Professore di Fisica teorica, Università di Pisa)
38. Maria Angela Vigotti (Ricercatrice di Statistica, Università di Pisa)

Studenti dei Corsi di laurea in Scienze per la Pace:

1. Myriam Bartolucci

2. Grazia A. Rebecca Berrone

3. Gabriella De Filippis

4. Christian Franceschini

5. Amélie Tapella

6. Luca Ramacciotti

7. Claudio Pozzi

8. Giada Stefani

9. Hermela Arena

10. Francesca Staiano

11. Giorgia Mirto

12. Alessandra Pollini

13. Ivan Losacco

14. Elisa Rainolter

15. Irene Scaramellini

16. Francesca Basile

17. Sauro Salotti

18. Chiara Aiola

19. Lino Di Leo

20. Virginia Bertuccelli

21. Mariella Ratti

22. Francesco Biagi

23. Fabio Ballerini

Fonte: Municipio dei Beni Comuni

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