Raccolta differenziata a Calci, molte segnalazioni sull’errata condotta dei cittadini

CALCI – Stanno arrivando costantemente segnalazioni da parte di Geofor, circa
modalità errate nella raccolta differenziata che producono un pesante
aggravio di costi che finiscono nelle bollette di tutti i cittadini (lo
scorso anno costati alcune decine di migliaia di euro circa!). Lo fa sapere Massimiliano Ghimenti sindaco di Calci.

Per questo, dalla prossima settimana, Geofor, gestore del servizio raccolta rifiuti, ricomincerà ad applicare il bollino di “non conforme” non ritirando i sacchini che dovessero continuare a contenere materiale non consentito
mescolato con quelli consentiti (in diversi casi si trovano il 40% di
rifiuti sbagliati in ogni sacco blu).
A tali controlli prenderà parte anche la Polizia Municipale.

Verrà contattato ogni utente nel cui sacco siano state purtroppo riscontrate
significative tracce di “impurità”, ovvero oggetti non conformi nel suo
sacco del multimateriale.
Chi non fosse in casa riceverà un avviso in cassetta della posta, con le
spiegazioni ed i contatti per ricevere anche ulteriori spiegazioni.
Questa nuova campagna, affiancata alle lettere inviate a domicilio insieme
alle bollette dell’anticipo 2018, rappresenta un’ulteriore tentativo di
sensibilizzazione ad effettuare una corretta raccolta differenziata per
evitare l’aumento dei costi. La campagna di controlli con l’apposizione del
bollino di “non conforme” proseguirà anche nelle prossime settimane. In caso
di ulteriori controlli negativi verranno applicate le sanzioni previste dal
regolamento.

INFORMAZIONE IMPORTANTE – Ricordiamo che nel Multimateriale leggero devono
essere conferiti solo gli IMBALLAGGI* in plastica, tetrapak, lattine,
alluminio, polistirolo.

DEFINIZIONE DI IMBALLAGGI* – E’ proprio sulla definizione di “IMBALLAGGIO”
che vogliamo riportare l’attenzione dei cittadini.
Non possono essere avviati a riciclo TUTTI i prodotti in plastica, alluminio
e tetrapak, ma possono esserlo SOLO gli IMBALLAGGI (in sostanza ciò che
riveste o confeziona prodotti alimentari e commerciali e dei beni di
consumo). Questo perché gli imballaggi vengono prodotti già con le finalità
del riciclo, mentre i beni di consumo possono presentare composizioni o
elementi non adatti al riciclo.
Per fare alcuni esempi:
si riciclano gli imballaggi in plastica dell’acqua (ossia le bottiglie di
plastica) ma NON si riciclano gli occhiali da sole da bambini (che sono un
bene di consumo e possono essere realizzati con plastiche o con altri
elementi non adatti al riciclo) che quindi devono finire nell’indifferenziato.

Si riciclano gli imballaggi in alluminio delle diverse bevande (ossia le
lattine) ma NON si riciclano le lastre o i pezzi di alluminio di scarto di
lavori.

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