Rachele Compare è la nuova coordinatrice comunale di Fratelli d’Italia Pisa

PISA – E’ Rachele Compare, 39 anni, nata a Pisa dove vive in un quartiere della periferia insieme a Valerio e alla loro figlia Rebecca, la nuova coordinatrice comunale di Fratelli d’Italia.

Un diploma da tecnica della gestione aziendale, una lunga militanza nel partito di Giorgia Meloni e una passione portata avanti con tenacia: mettersi a disposizione della propria comunità per consegnare una Pisa migliore alle giovani generazioni.

“La scelta di affidare a Rachele la guida del partito in città – ha dichiarato il coordinatore provinciale di Fdi Giorgio Vannozzi– è stata per noi naturale per due aspetti: il primo è perché Rachele se lo è conquistato sul campo, essendo già da mesi punto di riferimento per i militanti e i cittadini che la seguono nelle iniziative che organizza da instancabile promotrice; la seconda è perché l’unico partito che esprime un leader donna a livello nazionale, è orgoglioso di affidarsi alla tenacia, alla grinta, alla perseveranza di Rachele che siamo certi farà crescere il partito che sta vivendo un momento di grazia, con tante persone che si avvicinano a noi e che prendono la tessera. Dopo le elezioni europee formeremo anche il coordinamento comunale, con deleghe specifiche per i membri che lo comporranno, organismo di fondamentale importanza anche per raccontare alla città tutto quello che di buono stanno facendo i nostri rappresentanti a Palazzo Gambacorti, in giunta e in consiglio comunale”.

Il partito si rafforza e anche a Pisa si organizza davanti alle prossime sfide elettorali, soprattutto quelle imminenti per il rinnovo del Parlamento Europeo.

“Siamo un fiume in piena – dichiara Diego Petrucci, membro dell’esecutivo nazionale di Fdi e candidato all’Europarlamento nella circoscrizione centro (Toscana, Lazio, Umbria, Marche) – a ogni iniziativa elettorale trovo persone nuove che ripongono in noi fiducia e speranza per la serietà e la concretezza delle proposte politiche che portiamo avanti a livello nazionale e a livello locale. Per questo è necessario strutturarci ancora meglio, per essere maggiormente incisivi soprattutto nelle realtà dove governiamo, partendo da Pisa. Con Rachele rilanceremo, stimolando il sindaco Michele Conti e gli amici di maggioranza, due temi fondamentali del nostro programma: il bonus bebé e la riappropriazione degli spazi.

Il primo argomento riguarda il sostegno alla genitorialità, già passato dal consiglio comunale di Pisa nei mesi scorsi, dove è stato approvato un nostro ordine del giorno, ma che adesso deve essere applicato, entro maggio, vista anche la disponibilità di farmacie: si tratta di un Premio Bebè da destinare alle famiglie residenti nel comune di Pisa con bambini nati a Pisa di età inferiore ai tre anni, individuate con lo strumento Isee da poter utilizzare nelle farmacie comunali unicamente per l’acquisto di prodotti dell’infanzia mediante la realizzazione di voucher. Va bene la lotta contro Canapisa, l’impegno per la sicurezza, ma Pisa ha bisogno anche di sostenere l’economia, le giovani famiglie, il futuro degli studenti”.

“Il secondo argomento, la riappropriazione degli spazi – prosegue Petrucci – sostanzia un punto già presente nel programma di mandato del sindaco Conti: concedere in affido ad associazioni, circoli, parrocchie, scuole i piccoli spazi pubblici, le aiuole, i giardinetti di quartiere, le piazzette per toglierle al degrado e all’incuria per sviluppare attività sociali, ricreative, culturali e sportive, attingendo per esse ai fondi comunali per la cultura e l’associazionismo. Da qui lanciamo una nuova proposta: un concorso di idee per la gestione del Parco della Cittadella, un grande spazio verde attrezzato che le amministrazioni di centro-sinistra non hanno mai saputo valorizzare. Apriamo alla società civile, alle associazioni, agli imprenditori culturali o del turismo la possibilità di presentare al Comune una proposta progettuale per trasformare quell’area dimenticata in una grande possibilità, in uno spazio per l’aggregazione sociale da mettere a disposizione delle famiglie pisane. Queste e altre idee saranno portate avanti da Rachele alla quale faccio un grande in bocca al lupo per il nuovo incarico”.

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