Rachid Arma: “Gattuso all’Arena ha costruito un bunker. Per la Spal sarà dura”

PISA – La sfida tra Spal e Pisa presenta un doppio ex di lusso, l’attaccante marocchino Rachid Arma, attualmente al Pordenone (Lega Pro). Arma si gode per il primato in classifica con la squadra friulana. Pisanews/SestaPorta lo ha contattato telefonicamente per parlare della sfida di domenica prossima all’Arena Garibaldi.

di Maurizio Ficeli

Rachid Arma, attaccante, alto cm.1,90 per 78 kg. attualmente in forza al Pordenone primo in classifica, classe 1985, marocchino di origine, ma veronese di adozione. Arma giunse alla Spal, proveniente dalla Sanbonifacese in serie D e deve alla squadra ferrarese il suo esordio fra i professionisti, ripagandoli con tanti gol segnati, così come a Pisa, dove giunse nel 2013, segnando in due anni 31 reti in 67 gare. Con il Pordenone e’ già andato a segno sette volte su sette gare.

D. Salve, Rachid, e ben ritrovato sul nostro portale: iniziamo dalla tua attuale esperienza nel Pordenone, tra l’altro primo in classifica, come ti stai trovando?

R. “Mi sto trovando molto bene, fin dal primo giorno che sono arrivato qui. Per me c’è stato un forte interesse da parte di questa società a farmi vestire questa maglia. Le cose stanno andando molto bene e speriamo di poter continuare così, in quanto i risultati sono dalla nostra parte e stiamo raccogliendo ciò che abbiamo seminato”.

D. Risultati che vi hanno portato al primo posto in classifica…

R. “Sì, siamo primi e veniamo da una buona partita contro il Venezia che abbiamo vinto per uno a zero, però il difficile arriva adesso, in quanto il nostro è un girone di Lega Pro formato da società che hanno speso molto più di noi. Noi d’altra parte, stiamo giocando un bel calcio ci divertiamo e facciamo divertire il nostro pubblico, cercando anche di “rompere le scatole a squadre più ambiziose”.

D. Hai vestito per due campionati la maglia nerazzurra, che ricordi porti con te di Pisa?

R. “Non ho mai smesso di seguire questa meravigliosa piazza che è Pisa, dove mi sono trovato benissimo. Inoltre mi sento spesso con Marchino Deri, massaggiatore della squadra nerazzurra. Poi qui a Pordenone con me, ci sono altri due ex nerazzurri come Eros Pellegrini e Gianvito Misuraca e spesso parliamo della nostra esperienza all’ombra della Torre, dove riaffiora un pò il rammarico per non aver vinto il campionato nell’anno di Braglia allenatore”.

D. Ti è capitato di seguire le vicende societarie attuali del Pisa e che idea ti sei fatto?

R. “Sì, certo, ho letto e seguito un pò certe notizie e francamente mi dispiace perché una piazza come quella pisana non merita e non ha bisogno di certi casini, soprattutto a livello societario e poi la tifoseria nerazzurra ha bisogno di una situazione di tranquillità, dove possa pensare solo a fare il tifo per i propri beniamini e non ai problemi societari”.

D. Mentre invece il Pisa attuale che impressione ti ha fatto?

R. “Ho visto spesso le gare del Pisa, compresa la gara pareggiata lunedì scorso col Carpi in Tv e devo dire che questa squadra ha una grande identità, fotocopia di Mister Gattuso, quando era giocatore e voglio fargli i complimenti, in quanto è riuscito a trasmettere ai suoi giocatori la giusta rabbia e cattiveria agonistica, e questo, insieme ad un grande direttore come Fabrizio Lucchesi, che sa sempre trovare le pedine giuste per costruire una squadra. Inoltre, al di là del complesso, son rimasto impressionato da un giocatore come Varela, che ha un tocco in più, è fondamentale per la squadra e con la palla ai piedi è imprendibile”.

D. Sei anche un ex della Spal, che domenica prossima scenderà all’Arena contro il Pisa, cosa ha rappresentato la tappa di Ferrara per la tua carriera calcistica?

R. “Ferrara ha rappresentato una grande svolta nella mia vita calcistica, in quanto arrivavo dalla Sanbonifacese, squadra di serie D del paese dove vivo, presso Verona e con la Spal nel primo anno, ho segnato 14 reti. Ferrara mi ha fatto sentire un calciatore importante, in una piazza, quella estense, che come Pisa vive di calcio”.

D. Per concludere, un pronostico, sulla sfida dell’Arena Garibaldi…

R. “Le due squadre stanno facendo bene ed entrambe hanno giocatori di qualità. A Pisa Eusepi sta segnando con una certa continuità, ho visto in tv anche il suo gol di testa a Modena contro il Carpi ed ora credo sia anche più sciolto a livello mentale. Da parte spallina c’è da fare attenzione alla coppia di attacco formata da Zigoni ed Antenucci, tra l’altro ex nerazzurro. Bisogna però aggiungere che il Pisa in casa, già dallo scorso anno e grazie a Mister Gattuso è riuscita a costruire un bunker molto difficile da scardinare, quindi, sicuramente, sarà una gara dura da affrontare per i ragazzi di Semplici”.

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