Raduno della Lega alle Officine Garibaldi, il punto sulle cose fatte e sui progetti futuri

PISA – Un bagno di folla alle Officine Garibaldi di Pisa che ha ospitato sabato 10 novembre il raduno della Lega di Pisa. La Convention si e’ pero ben presto dovuta spostare nell’Auditorium della struttura per la grande affluenza di pubblico che ha anche di molto ritardato l’inizio del dibattito che ha visto anche la presenza di Susanna Ceccardi oltre che dell’On. Edoardo Ziello. Molte le persone che sono dovute rimanere fuori dalla struttura.

di Giovanni Manenti
E’ stata l’occasione per fare il punto su cosa è già stato fatto in questi primi mesi dall’insediamento della nuova amministrazione, ed entrambi gli Assessori Gianna Gambaccini (altresì nominata Presidente della Società della Salute) e Giovanna Bonanno hanno evidenziato le loro attività, con la prima a puntare in particolare su come intenda promuovere il suo programma di aiuto alle classi meno protette, tenendo bene in vista il voler dare priorità ai cittadini italiani, mentre la seconda ha riferito sia di come stia procedendo la lotta al degrado nei punti più critici della città che alle attività di Polizia Municipale che hanno fatto registrare importanti risultati quanto a confisca di materiale e merci contraffatte, evidenziando, in particolare, la politica di rafforzamento degli organici con concorso già bandito per tre nuovi Vigili Urbani, a cui faranno seguito ulteriori assunzioni negli anni a venire, così come sono previsti incrementi nelle altre Forze dell’Ordine cittadine di competenza della Questura, al fine di far sì che quella della lotta al degrado sia una battaglia da vincere a tutti i costi per far sì che Pisa riacquisti quel livello di sicurezza da tutti sperato.

L’intervento più atteso era quello del Sindaco Michele Conti, il quale ha esordito ringraziando per l’affluenza in sala e la calorosa accoglienza ricevuta, per poi ricordare: “Quella sera in cui abbiamo vinto le elezioni, strappando la città a 50 anni di governo di sinistra, qualcuno mi ha detto di aver fatto una rivoluzione, cosa anche vera in questo si era trattata di una svolta epocale, e chiaramente dal giorno dopo abbiamo cominciato a lavorare per far sì che tutte quelle che erano le nostre idee espresse in campagna elettorale potessero trovare la relativa attuazione, rendendoci peraltro conto delle difficoltà stante le dimensioni di un Ente importante come quello rappresentato dal Comune di Pisa con le relative partecipate e, pertanto, ci siamo interrogati su quello che potevano o meno fare in quanto, pur riconoscendo che il Bilancio era in ordine, la possibilità di agire era minima essendoci molte questioni in sospeso, quali quelle di Piazza Vittorio Emanuele, un contenzioso da chiudere per 4,6milioni di euro oltre ad altri 400mila €uro relativi a vecchie pendenze con il personale, così che da 6milioni da poter investire sul territorio, ne restavano poco più di,1,2milioni”.

Da quella data – prosegue il primo cittadino – inizia un percorso che ci ha consentito di interloquire con il Governo Centrale riuscendo ad arrivare all’opportunità, grazie ad un’apposita circolare ministeriale, di poter liberare un avanzo di cassa importante ed avere così la possibilità di disporre di una cifra di ben 15milioni di €uro affinché i Comuni possano riprendere ad investire, cosa che non era stata possibile negli anni passati grazie, occorre rimarcarlo, ai Governi del Partito Democratico e di molti prima che avevano sempre tenuto il Patto di Stabilità ben fermo creando dei disagi notevoli sia sotto il profilo dei servizi erogati cittadini che da un punto di vista economico per le Imprese, avendo di fatto bloccato le lor possibilità di investimento con gravi ripercussioni anche dal punto di vista occupazionale“.
Grazie a questo sblocco di fondi – ha concluso Conti – ci siamo subito messo a lavorare per valutare quali fossero le priorità da assegnare agli interventi da realizzare, a cominciare da quelle zone che da 20, 30 anni sono completamente abbandonate, in modo particolare il litorale e le periferie, pur non tralasciando anche il Centro storico, anche in un’ottica di sicurezza e lotta al degrado che si riallaccia a quanto precedentemente evidenziato dall’Assessore alla Sicurezza Urbana Giovanna Bonanno“.
Dopo aver, pertanto, proiettato alcune slides per evidenziare quali fossero, in concreto, le opere di manutenzione e riqualificazione delle varie zone e quartieri cittadini, il Sindaco Conti ha lasciato la parola all’On.le Edoardo Ziello, che ha rimarcato il suo messaggio: “Bisogna condurre quella che ritengo sia una missione più culturale che legale, tra chi desidera una città sicura, che passa anche attraverso la lotta al degrado e coloro che, al contrario, preferiscono vedere Pisa come una discarica a cielo aperto impedendole di tornare ad essere un polo di attrazione, non solo turistico e culturale, ma anche per investitori che ben difficilmente vorranno impiegare denaro e risorse qualora non siano loro garantite sicurezza, serenità e tranquillità, con l’obbiettivo di far sì che Pisa possa raggiungere il posto che le spetta, vale a dire quello di Capitale del Tirreno, ed il cui sviluppo deve essere al centro della politica della nuova Amministrazione Comunale“.
Abbiamo il dovere morale – conclude Ziello – di combattere chi vorrebbe far tornare Pisa nel suo degrado più totale e mi stupisco che alcune manifestazioni di dissenso (il riferimento a Dario Danti è palese) rispetto al nostro giungano da parte di chi, data la sua veste di insegnante, ha il compito di insegnare il comportamento civile ai propri studenti, perché, mi preme sottolineare, quando una città perde occasioni di lavoro a causa del suo degrado perde opportunità per i propri giovani e l’unico modo per indurre le Imprese ad investire, sia locali che non, è quello di presentare un adeguato livello di sicurezza, che deve essere altresì accompagnato da un sostegno sociale attraverso non solo forme di assistenzialismo come sinora attuato, ma anche con l’educazione ed il rispetto di certi valori”.
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