Raffaele De Martino: “Il Pisa di Gattuso è una squadra tosta, ma il Rimini con umiltà e spirito di sacrificio può mettere in difficoltà chiunque”

PISA – In vista della sfida contro il Rimini di lunedì sera SestaPorta/Pisanews ha sentito gli umori in casa romagnola intervistando il centrocampista Raffaele De Martino, campano di Nocera Inferiore, cittadina in provincia di Salerno, dove è nato l’ 8 aprile 1986.

di Maurizio Ficeli

De Martino è alto cm.1,81 per 76 kg.ed ha iniziato dal settore giovanile della Roma, poi ha avuto una esperienza nella B svizzera a Bellinzona. Rientrato in patria, ha giocato nel Treviso, nell’Udinese, nell’Avellino, nel Crotone, nella Nocerina, nella Paganese, nell’Aversa Normanna, nel Città di Brindisi e nel Martina Franca, prima di giungere, lo scorso anno, nella città romagnola.

Benvenuto su Pisanews Raffaele: hai un curriculum di tutto rispetto, quindi che resoconto trai di questa tua carriera calcistica?

“Il resoconto è quello di un ragazzo, che ha iniziato dal settore giovanile della Roma, con la cui maglia a 18 anni ho esordito in Champion League e poi in serie A, poi la parentesi nella B svizzera a Bellinzona e dopo Treviso ed Udinese, dove giocai 18 gare in A ma all’ultima partita di campionato mi ruppi la rotula e rimasi fermo un anno. Dopo tale infortunio ho fatto fatica a ritornare quello di prima e l’amarezza è stata che non ho fatto magari una carriera piu brillante però tutto sommato il bilancio è positivo”

Nel tuo curriculum c’è una parentesi estera ce ne vuoi parlare?

“Si, ho fatto sei mesi a Bellinzona, squadra di serie B svizzera avevo appena 18 anni e ricordo che là si vive il calcio in modo piu spensierato e meno tattico”.

Mentre invece come è la situazione a Rimini?

“Rimini è una piazza dove si lavora bene e si sta tranquilli, vivendo il calcio in maniera equilibrata”.

Beh, però dopo quella debaclè a Pontedera non penso che l’ambiente riminese facesse salti di gioia…

“Certo, ma infatti c’è stato un confronto costruttivo con i tifosi biancorossi che ci hanno chiesto di tirare fuori l’orgoglio”.

Ma che spiegazione ti sei dato su quella sconfitta?

“Sono episodi, è successo anche alla Roma col Bayern, capita ogni 20 anni. A Pontedera non ha funzionato niente, ma sono certo che non accadrà più. È una partita morta là. Infatti già con la Pistoiese, che è una buona squadra, abbiamo fatto una partita attenta e vogliosa per conquistare un risultato positivo che è arrivato e ciò non è poco”.

È stato esonerato Mister Alessandro Pane, ex tecnico anche del Pisa: che periodo è stato quello passato con lui?

“Con mister Pane siamo stati bene. Abbiamo lavorato bene sia con lui che con il Prof.Franco Ferrini, però, quando si perde,in primis ci rimette l’allenatore e ci dispiace, ma questo è il calcio. Ora guardiamo avanti con Mister Brevi”.

E guardate anche alla gara di Pisa di lunedi prossimo, contro la squadra di Mister Gattuso: che informazioni hai in proposito?

“Il Pisa è una squadra che ha qualcosa in più, forte, attrezzata, guidata da un allenatore carismatico. È una squadra tosta che possiede ritmo e qualità”.

E voi come pensate di controbattere a questi valori della compagine nerazzurra?

“Come sempre, giocandoci la nostra partita, perché con l’umilta’,lo spirito di sacrificio e di squadra, si può mettere in difficoltà chiunque”.

Temi qualche giocatore in particolare della rosa nerazzurra?

“Conosco Mannini, per averlo affrontato come avversario ma al di là dei nomi, il Pisa è un complesso importante, una squadra che non molla mai, spinto da un pubblico numeroso ed importante”.

Adottate un modulo di gioco fisso oppure può variare a seconda delle circostanze?

“Con Mister Pane abbiamo giocato con un 4-4-2, mentre mister Brevi sta lavorando su diversi moduli. Ad esempio, domenica scorsa, contro la Pistoiese abbiamo giocato con un 3-5-2 magari a Pisa, scenderemo con un altro modulo”.

Concludiamo questa intervista parlando delle tue caratteristiche come giocatore…

“Sono un centrocampista di interdizione e di equilibrio davanti alla difesa e per questo sono un ammiratore di Mister Gattuso”.

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