Ranieri Del Torto: “Orto botanico gratis per i pisani”

PISA – Orto Botanico gratis per i cittadini pisani. Questa la proposta, lanciata da Ranieri Del Torto, Presidente del Consiglio Comunale.

Presidente, vuole illustrar la sua proposta?

“La proposta nasce in occasione della riapertura dell’ingresso dell’Orto Botanico di via Roma lo scorso 6 aprile. In quell’occasione anche molti cittadini pisani che non c’erano mai entrati hanno avuto modo di scoprire un tesoro dal punto di vista ambientale e culturale. L’Orto botanico di Pisa che ricordo essere il primo Orto botanico universitario del mondo, merita di essere conosciuto ed apprezzato non solo dagli studiosi e dagli studenti ma da tutti i cittadini pisani e per questo un ingresso gratuito per i residenti, magari in certe giornate particolari, potrebbe aiutare.

Presidente, ma un accesso gratuito che potrebbe richiamare molte persone, potrebbe mettere a repentaglio un patrimonio così prezioso ed anche fragile?

“Lo spazio è prezioso e delicato ma l’ingresso, non necessariamente deve essere indiscriminato, si può pensare ad ingressi contingentati o su prenotazione. Si devono trovare soluzioni per rendere i pisani sempre più consapevoli della bellezza della nostra città educandoli anche al rispetto di questo come di tutti gli altri tesori. Già adesso l’Università di Pisa sta facendo una politica di apertura di questo come degli altri spazi museali. Sono numerose le agevolazioni ed anche le gratuità previste attualmente, per cui si tratta solo di definire le modalità di fruizione del giardino ma anche del Palazzo delle Conchiglie e delle altre strutture presenti destinate a diventare sede delle raccolte e dei musei d’Ateneo”.

Quale sarà la posizione dell’Università?

“E’ mia intenzione scrivere al rettore Paolo Mancarella per richiedere ufficialmente che si possa discutere di questa proposta. Io credo che la risposta potrà essere positiva perché va nella direzione di una sempre maggiore integrazione fra città ed università che può essere un valore aggiunto per tutti. Si tratta solo di fare un passo ulteriore rispetto ad una politica già avviata. L’ingresso gratuito per tutti i pisani può favorire la conoscenza ed il rispetto dell’ambiente che ci circonda. Poter ammirare alberi secolari ed apprendere le loro caratteristiche deve aiutare a rispettare la natura e tutte le aree verdi che abbiamo la fortuna di avere nei nostri quartieri”.

Presso l’orto Botanico, come si ricorderà, lo scorso 6 aprile, venne celebrata la riapertura dell’ingresso settecentesco di via Roma, la nuova biglietteria, una parte della cinta muraria, la riorganizzazione delle collezioni botaniche esistenti, e, infine, la creazione di nuove serre dotate di impianti geotermici per la climatizzazione e l’irrigazione.

Per il futuro è previsto il restauro della Palazzina dell’antica Fonderia (detta ‘delle Conchiglie’), che raccoglierà un’esposizione con la storia dell’Orto Botanico, mentre invece il Palazzo centrale, l’ex sede dell’Istituto di Botanica, diventerà l’asse portante del Sistema Museale d’Ateneo in quanto riunirà 7 degli 11 musei dell’Università. Avrà allestimenti con collezioni di anatomia umana, veterinaria ed archelogica, con il filo conduttore di raccontare la storia dell’Ateneo e dei suoi protagonisti della ricerca. Ad esempio ospiterà le ceramiche precolombiane recuperate da Carlo Regnoli, uniche in Italia.

Scheda – Orto botanico. L’Orto botanico è stato fondato nel 1543-1544 da Luca Ghini (1490-1556), naturalista, medico e botanico imolese: si tratta del primo Orto botanico universitario del mondo. Costruito originariamente sulle rive del fiume Arno, fu trasferito nell’attuale sede nel 1591 e poi ampliato progressivamente fino all’attuale estensione di 3 ettari. Della originale disposizione oggi rimangono sei grandi vasche di arenaria. Ospita piante dei 5 continenti: le succulente dei deserti africani e americani; le piante aromatiche della macchia mediterranea; le specie delle paludi toscane; numerosi alberi secolari e tante altre. L’Orto contribuisce alla didattica universitaria, alla ricerca scientifica, alla conservazione della biodiversità; promuove attività didattiche e divulgative rivolte alle classi scolastiche e al pubblico.

Accesso. Ingresso gratuito – dipendenti dell’Università di Pisa, studenti universitari, bambini di età inferiore a 6 anni, anziani di età superiore a 65 anni, diversamente abili e loro accompagnatore. Biglietti singoli, Tariffa intera: € 2,50, Tariffa ridotta: € 1,50 (età compresa tra 6 e 18 anni), Biglietti per famiglie. Tariffa famiglie: € 6,00 (genitori con figli). Abbonamenti, I residenti del Comune di Pisa potranno richiedere un abbonamento nominativo a scalare o annuo, alle tariffe sottoelencate: Abbonamento a scalare (10 ingressi): € 7,00, Abbonamento annuo (anno solare): € 35,00.

Gruppi. L’ingresso ai gruppi organizzati (classi di scuola, garden club, associazioni, ecc.) è consentito solo in visita guidata, da prenotare con almeno due settimane di anticipo. La visita guidata dura circa un’ora e mezza e riguarda aspetti storici, scientifici, botanici ed economici del giardino e delle sue collezioni. La tariffa è di 3,50 a persona e comprende ingresso e visita guidata.

Prenotazioni. Per prenotare la visita occorre riempire il modulo di richiesta (scarica il modulo) e inviarlo all’indirizzo di posta elettronica francesca.corradi@unipi.it. Le richieste saranno accettate secondo l’ordine di ricevimento, in base alla disponibilità di guide autorizzate. Al momento dell’accettazione sarà inviato un codice di conferma al numero di fax o all’indirizzo di posta elettronica del richiedente. In caso di pioggia o altre cause di forza maggiore la visita sarà annullata e prenotata alla prima data disponibile.

Orario di apertura. Via Roma – Tel. 050 2211310 email ortomuseobot@biologia.unipi.it Orario apertura al pubblico: orario invernale (dal 16 settembre al 31 maggio) – Da lunedì a sabato: 9 – 18 Domenica 9-13. Orario estivo (dall’1 giugno al 15 settembre) – Aperto tutti i giorni 9 – 19. Accesso fino a un’ora prima della chiusura. Giorni di chiusura: 1° gennaio; 6 gennaio; 1° maggio; 15 agosto; 25 dicembre. Il 24 e il 31 dicembre chiusura alle ore 13.00.

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