Rapina Tabaccheria: “No ad una militarizzazione di facciata. Filo diretto con le Forze dell’Ordine”

PISA – Commercianti in balia dei malviventi. Purtroppo da molto tempo non è più una eccezione ma è un dato di realtà drammatico.

A commentare il grave episodio della rapina alla tabaccheria di Vincenzo Poli è la Confcommercio di Pisa, per bocca del suo rappresentante Federico Pieragnoli: “Continua inarrestabile l’escalation di rapine e furti ai danni di imprenditori e commercianti pisani, sempre più spesso in balia dei rapinatori, con situazioni al limite dell’irreparabile. Esprimiamo solidarietà al tabaccaio colpito e alla sua famiglia, ma senza un controllo e un presidio del territorio veramente efficaci la situazione rischia di peggiorare ulteriormente. Nessuno chiede una militarizzazione di facciata, ma certo c’è un bisogno assoluto di un controllo discreto, vigile e di una concreta e tangibile vicinanza a commercianti e cittadini. Non vogliamo insegnare il mestiere a nessuno, ma le istituzioni preposte debbono garantire i sacrosanti diritti di libertà e sicurezza per tutti, imprenditori, cittadini, turisti”.

Secondo il direttore della Confcommercio di Pisa consultare dati e statistiche ufficiali è diventato superfluo: “Nei primi otto mesi del 2016 le rapine nel comune di Pisa sono aumentate del 5%, ma è sufficiente aprire ogni giorno le pagine dei giornali per capire quanto la situazione sia diventata grave. Quando siamo stati invitati a partecipare al Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica abbiamo espresso le necessità, le preoccupazioni e le proposte degli imprenditori con dovizia di particolari, ma l’impressione è che le nostre segnalazioni e i nostri appelli siano cadute nel vuoto”. “Sempre più forte e urgente sentiamo la necessità di un filo diretto con le Forze dell’Ordine” – chiude Pieragnoli – “che restituisca agli imprenditori fiducia nelle forze dell’ordine e rappresenti un valido e tempestivo deterrente verso reati così gravi e numerosi”.

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