Re Umberto guida la classifica dei nerazzurri

PISA – Sono cinque i nerazzurri andati a segno al giro di boa. A guidare il gruppo Re Umberto Eusepi che ha firmato tre dei sette centri realizzati dalla squadra di Rino Gattuso.

Ad aprire le danze della stagione regolare però ci aveva pensato in Coppa Italia Tim Cup Daniele Mannini al “Rigamonti” contro il Brescia e poi Luca Verna aveva chiuso il conto con la rete del 2-0 finale che aveva permesso ai nerazzurri di approdare al secondo turno dove hanno affrontato la Salernitana (vantaggio di Donnarumma per i campani e pari di Antonio Montella). In panchina c’era Colonnello, ma la vittoria fu del gruppo e la squadra la dedicò “in toto” a mister Gattuso. Ma sulle vicende agostane (di cui si è parlato e riparlato) non vogliamo tornare limitandoci solo a fornire le cifre di questo girone di andata.

Il primo sigillo in campionato lo mette a segno Andrea Lisuzzo all’11’ della sfida contro il Novara che il Pisa disputa ad Empoli per l’indisponibilità dell’Arena e Vince contro ogni pronostico per 1-0. Tre giorni dopo la sconfitta a Terni di rigore, poi lo 0-0 sul campo dell’Entella. Il Pisa però nonostante le vicissitudini societarie c’è e batte (1-0) il Brescia con un gol di Umberto Eusepi. Dopo il pari a reti bianche a Frosinone per 0-0 i nerazzurri tornano all’Arena contro l’Ascoli. La gara si disputa a porte chiuse perché non c’è lagibilita. Il Pisa vince 2-1 con i gol di Varela e Verna con la squadra che a fine gara passando dalla Curva va a salutare i propri tifosi in un immagine che resterà negli occhi di tutti i supporters che amano il Pisa. Dopo quella partita il Pisa tornerà infatti a vincere nove gare dopo nell’1-0 interno contro il fanalino di coda Trapani. Tre punti ancora una volta firmati Eusepi. Nel mezzo molte vicissitudini, infortuni. Insomma una parentesi negativa, ma la squadra di mister Rino Gattuso c’è sempre stata, ha sempre lottato, dando sempre il massimo e ottenendo forse meno di quello che seminato. La prova di Latina e’ un altro passo importante con il gol di Mannini che subito dopo la mezz’ora pareggia quello pontino dei primi minuti. Di più il Pisa non poteva certo fare. Un esempio appunto l’ultima sfida del 2016 contro il Benevento, dove il Pisa meritava di uscire dal campo quantomeno con un pareggi, che chiude il bilancio nerazzurro al giro di boa con quattro vittorie, nove Pareggi e otto sconfitte.

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