Recupero nell’area dei Navicelli a Pisa

Articoli di Maria Bruno

Pisa – Aperto un recupero nell’area dei Navicelli con le operazioni di bonifica dei capannoni dell’ex-Vacis o ex-Galazzo. I ruderi abbandonati  scompariranno. L’area, che costeggia l’Aurelia, sarà recuperata a carico del privato e diventerà commerciale, con notevole diminuzione dei volumi coperti (da 35mila a 15mila metri quadrati) con verde e parcheggi. Tutto ciò, sarà realizzato grazie alla nuova proprietà la Braccianti Edilizia srl, in collaborazione con CFT società cooperativa e CLC società cooperativa.

Il sindaco Marco Filippeschi commenta: “E’ una scommessa coraggiosa per gli investitori. Io sono ottimista sul suo successo. E’ un altro passo importante si raggiunge un obiettivo fondamentale per il completo recupero e rilancio di Porta a Mare”.

Marco Braccianti, promotore dell’operazione e proprietario dell’area: «Per un’impresa edile è sicuramente una scommessa coraggiosa quella di poter condurre e gestire un intervento come quello di riqualificazione dell’area ex-Vacis, ad una delle porte di accesso principali alla città. È un intervento del quale la Braccianti Edilizia va estremamente orgogliosa non solo perché siamo un’impresa che fonda le sue radici proprio a Pisa ma anche per il fatto che considerata la crisi del settore, interventi di questa importanza danno lustro e gratificano l’impegno imprenditoriale. ”

L’intervento di cui, inizia con un’importante bonifica ambientale, che viene eseguita dalla CFT società cooperativa tramite la società controllata Ge.Eco, con la rimozione, il trasporto e lo smaltimento delle coperture dei sette capannoni per una superficie totale circa 10mila metri quadri e la bonifica di tutta l’area e il terreno (80mila metri quadri). La quantità stimata di materiale da rimuovere ammonta a circa 240 tonnellate. Il tempo necessario per l’operazione è di circa 80 giorni lavorativi

 

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