Regata di San Ranieri. Vince la Celeste, ma che fatica! Bedini: “Il pubblico ci ha seguito”. Foto e Video

PISA – Un Palio Marinaro tornato a disputarsi in orario diurno nel tardo pomeriggio della Festa del Santo Patrono Ranieri, non ha tradito le attese, sia per quanto attiene le presenze di pubblico che per un finale di regata quanto mai incerto ed emozionante.

di Giovanni Manenti

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Sul primo aspetto la cornice di pubblico è stata imponente, occupando le spallette di entrambi i Lungarni dal Ponte di Mezzo sino all’arrivo posto allo Scalo dei Renaioli, per un’affluenza quantificabile in oltre cinquemila unità. La Regata si è dimostrata invece, come la più incerta degli ultimi anni, con l’imbarcazione Celeste del Quartiere di Santa Maria a confermarsi vincitrice per la quarta edizione consecutiva. Ma quanta fatica!!!

All’arrivo, infatti, non c’era luce tra le barche Celeste e Verde (Sant’Antonio) ed il montatore di Santa Maria, salito per primo sulla fune per afferrare il “Paliotto” posto in cima al pennone issato su di una chiatta galleggiante, ha seriamente rischiato di essere superato dal suo diretto avversario, che ha ridotto lo svantaggio, salvo restare beffato per circa due secondi, mentre buona è stata anche la prova dell’imbarcazione gialla rappresentante il Quartiere di San Francesco, al contrario della prestazione dell’armo Rosso di San Martino, giunto largamente attardato rispetto ai primi.

Come logica impone allorché si verifica un arrivo così serrato – con questo successo Santa Maria allunga a 26 il suo numero di vittorie rispetto alle 24 proprio di Sant’Antonio che qualora si fosse affermato, l’avrebbe raggiunta nel computo globale – non sono mancate le polemiche per una presunta partenza anticipata della Celeste, circostanza della quale non possiamo dare conferma essendo avvenuta al di fuori del nostro campo visivo.

Polemiche a parte, un appuntamento perfettamente riuscito e che ha reso soddisfatto l’Assessore alle Tradizioni Storiche Filippo Bedini, il quale ha tenuto a sottolineare: “La decisione di tornare a disputare il Palio al tramonto alla stregua di quelli sia di terra che di mare che si svolgono in altre realtà, poteva portare ad un calo di pubblico ed invece i Lungarni hanno registrato una folta affluenza anche oltre il Ponte di Mezzo, un giusto riconoscimento al nostro sforzo di distribuire 500 dépliant illustrativi con la storia e le tradizioni oltre che del Palio anche del corteo in modo da far conoscere sempre più questo evento che forse è tra i meno noti rispetto alla Luminaria ed al Gioco del Ponte, ma che ha una tradizione antichissima con storie bellissime che noi vogliamo rilanciare”.

“Il pubblico ci ha seguito – prosegue Bedini – ed anche il momento agonistico è stato quanto mai appassionante e non possiamo che essere pertanto contenti di aver messo in piedi una bellissima serata, coi Lungarni splendidi come per la Luminaria di domenica sera, il che ci conforta circa la bontà del percorso intrapreso alla ricerca della riscoperta della storia gloriosa di Pisa in cui sono racchiuse tante piccole storie che sono anch’esse affascinanti e rappresentano un potenziale enorme anche dal punto di vista dell’attrazione turistica”.

“Fari puntati adesso, – conclude l’assessore sul Gioco del Ponte – che rappresenta il momento centrale non solo del Giugno Pisano, ma di tutto l’anno, ci sono centinaia di pisani che lo vivono quotidianamente, il Gioco è loro e l’augurio è che si trasformi in una serata di festa al di là di tutti i problemi, le polemiche e gli assestamenti fisiologici che ci sono stati durante questi mesi, con un cambio ai vertici attraverso l’insediamento di un nuovo consiglio degli anziani, poiché bisogna avere a cuore il bene di Pisa e del Gioco ed il 29 prossimo avremo modo di verificare chi siano coloro che vogliono veramente bene al Gioco si dedicherà con immutata passione mettendo da parte qualche scontentezza o risentimento di sorta”.

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