Regione Toscana, nuovo incentivo a fondo perduto: invio domande entro il 4 maggio

PISA – Le attività di ristoro stanno soffrendo a causa dell’emergenza sanitaria, ma lo stato ha già approntato delle misure per venirgli incontro.

Lo ha fatto anche la Regione Toscana, emettendo un bando in grado di concedere alcuni incentivi con lo scopo di aiutare le imprese impegnate nel settore della ristorazione. È dunque il caso di approfondire questo tema e di capire cosa offre questo bando specifico.

Il bando per gli incentivi a fondo perduto

La Regione Toscana ha deciso di stanziare 25 milioni di euro per andare incontro alle attività impegnate nel settore della ristorazione e non solo, con lo scopo di supportarle e di alleviare le difficoltà causate dalla pandemia. 

In realtà la cifra in questione andrà a coprire anche le esigenze di altri settori, ugualmente messi in crisi dal lockdown e dalle misure restrittive, come nel caso dell’artigianato e del comparto dello svago e del tempo libero (palestre comprese). 

In cosa consiste questo bando? Darà la possibilità di accedere ad una serie di incentivi a fondo perduto. Per quanto concerne la filiera della ristorazione, i milioni messi a disposizione dal bando saranno 4 nello specifico, ma va fatta una premessa: non potranno prendere parte al bando le aziende che hanno già usufruito del precedente, durante il famoso click day.

Il risparmio per le aziende

Le domande per accedere ai contributi a fondo perduto dovranno essere consegnate entro e non oltre il 4 maggio, a patto di rispettare i requisiti di accesso, ovvero un calo del fatturato pari ad almeno il 30% rispetto agli scorsi anni.

Si tratta di un contributo volto ad aiutare le aziende a coprire i costi di gestione delle attività, come i consumi e lo stipendio del personale. È fondamentale per le imprese informarsi su queste misure e adottarle, perché sono incentivi utili per risparmiare e per poter superare questo periodo di grande difficoltà non soltanto economica.

Tuttavia, non si tratta dell’unico modo per riuscire a garantirsi una buona fonte di risparmio. Un consiglio sempre valido è quello di cercare di abbassare i costi delle forniture valutando le diverse offerte di luce per un’azienda tra quelle disponibili online, adatte a soddisfare fabbisogni energetici più ingenti rispetto alle normali tariffe domestiche

La stessa cosa vale per le altre utenze, come acqua e internet, che possono pesare molto sulle spese delle piccole aziende; proprio per questo è consigliabile prendere queste semplici accortezze per risparmiare senza variare le abitudini di consumo. 

In sintesi, le aziende devono ingegnarsi e cercare di trovare tutte le soluzioni possibili per superare questo periodo di difficoltà, con la speranza che, presto o tardi, tutte le imprese colpite possano riprendere la propria attività in serenità.

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