Regione Toscana, oltre 28 milioni alle imprese agricole pisane

PISA – Nuove importanti risorse per sostenere l’agricoltura pisana. La Regione Toscana mette a disposizione delle imprese agricole altri 28,5 milioni di euro.

I nuovi contributi consolideranno la crescita dell’agricoltura a livello provinciale e l’occupazione nelle campagne dove gli occupati sono 5mila e sono cresciuti, nell’arco di un biennio di 1.000 unità (+25%) tra dipendenti e titolari d’impresa. Ne è sicura Coldiretti Pisa all’indomani della pubblicazione dei due bandi destinati a finanziare gli investimenti delle imprese agricole (info su www.pisa.coldiretti.it). “L’agricoltura conferma il suo dinamismo – spiega Fabrizio Filippi, Presidente Coldiretti Pisa – e la sua capacità di dare risposte al territorio sia in termini di occupazione che di tutela, mantenimento e salvaguardia. I nuovi bandi mettono a disposizione risorse essenziali per diversificare l’attività imprenditoriale e per far diventare le aziende agricole sempre più centrali nella vita quotidiana. Queste risorse sono una nuova iniezione di fiducia per il nostro settore e per i sempre più numerosi giovani che vogliono investire nelle nostre campagne”. Per presentare il bando e aprire un percorso di rinnovamento all’interno del movimento giovanile Coldiretti ha convocato per mercoledì 21 settembre, alle ore 18.00, presso l’azienda agricola “Zeiro” di Capannoli (via Torre, 10) un incontro a cui parteciperanno anche il presidente regionale, Tulio Marcelli ed il Delegato Regionale dei Giovani, Paolo Giorgi oltre al Presidente di Pisa, Fabrizio Filippi e Livorno, Simone Ferri Graziani.

Veniamo ai bandi. Il primo, da 25 milioni di euro, è destinato – spiega Coldiretti – a finanziare investimenti nelle attività di produzione, allevamento, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, allo scopo di migliorare la redditività e la competitività delle aziende agricole e favorire il ricorso alle energie rinnovabili. I contributi potranno arrivare fino a 350.000 euro per quelle imprese che hanno più di 6 dipendenti e si impegnano ad attivare almeno due tirocini. Il secondo – prosegue Coldiretti – è dotato di un fondo di 3,5 milioni di euro, finalizzati ad incentivare gli investimenti per le attività di diversificazione aziendale ed economica, necessarie per la crescita, l’occupazione e lo sviluppo sostenibile nelle zone rurali e per contribuire a migliorare l’equilibrio territoriale, sia in termini economici che sociali, aumentando il reddito delle famiglie agricole. Saranno concessi contributi anche a chi presenta progetti finalizzati all’efficientamento energetico e idrico, allo sviluppo di attività educative e didattiche, ad attività sociali e di servizio, incluse l’assistenza all’infanzia, agli anziani, alle persone con disabilità o svantaggio, ma anche a chi investe nelle attività di svago, ricreative, sportive e legate alle tradizioni rurali e alla valorizzazione delle risorse naturali e paesaggistiche. In questo caso – conclude Coldiretti – il contributo concesso dalla Regione è pari al 40% dell’investimento, ma può arrivare al 50% se l’azienda ricade completamente in zone montane.

Coldiretti informa che gli uffici sono a disposizione per accompagnare le imprese nella compilazione delle domande ad Artea e per ogni necessità. Informazioni su www.pisa.coldiretti.it, pagina ufficiale Facebook e Twitter

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