Regione Toscana, probabile taglio di 52 milioni per effetto del patto di stabilità

PISA – Il Documento di programmazione economica e finanziaria, la legge finanziaria ed il bilancio di previsione 2014, con proiezione pluriennale, sono stati licenziati con parere favorevole espresso a maggioranza dalla commissione Affari istituzionali, presieduta da Marco Manneschi (Idv). Saranno iscritti all’ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio regionale.

Le scelte compiute tengono conto di un bilancio regionale con meno risorse di 500 milioni l’anno, della conferma dei fondi sulla sanità al livello dello scorso anno, di un taglio di 52 milioni di euro per effetto del patto di stabilità, su cui ancora pesa qualche incertezza. La lotta all’evasione ha determinato la disponibilità di 14 milioni in più rispetto alle previsioni di circa 126 milioni.

Le spese di funzionamento registrano una diminuzione di 1,7 milioni per il personale, con il blocco assoluto del turn-over, e di 1,2 milioni per affitti, per i quali, per la prima volta, la Regione incasserà più di quanto spenderà. Viceversa, c’è da registrare un incremento di 34 milioni per gli oneri del debito, anche per effetto delle anticipazioni della Cassa depositi e prestiti su richiesta del Governo per pagare i debiti dei fornitori della pubblica amministrazione.

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Con risorse regionali pari a 82 milioni sarà anticipato l’avvio del nuovo ciclo di programmazione comunitaria 2014-2020: 42 sono già disponibili, per gli altri 40 si ricorrerà ad un prestito. Anche le spese d’investimento per 711 milioni di euro saranno finanziate ricorrendo all’indebitamento e saranno destinate, in particolare, alla difesa del suolo (50 milioni nel bilancio 2014) ed alla sanità (150 milioni nel bilancio 2014).

Tra gli altri interventi si segnalano quelli in conto capitale sul sistema economico (50 milioni), sul commercio e turismo (5 milioni), per le politiche agricole (20 milioni), per la cultura (5 milioni), in aggiunta ai 25 milioni del piano. Per garantire i minibond emessi da imprese toscane la Regione stanzia 3 milioni. Al fondo destinato al “social housing”, con la collaborazione di pubblico, privato e privato sociale, sono destinati 5 milioni ed altri 3 milioni per finanziare interventi privati per l’efficienza energetica ed il rischio sismico, che si affiancheranno ai bonus nazionali sulla ristrutturazione.

Tra gli interventi principali sul fronte della coesione sociale, segnaliamo il rifinanziamento del ‘pacchetto famiglia’ con 25 milioni, i 78 milioni del fondo per l’autosufficienza, i 42 milioni per il progetto GiovaniSì.

Con la legge finanziaria per il 2014 vengono confermate le misure di contenimento della spesa per gli enti dipendenti, che dovranno mantenere la spesa per il personale allo stesso livello di quest’anno se hanno rispettato quanto previsto dalla finanziaria dello scorso anno, altrimenti è prevista una riduzione del 5 per cento. Dovranno inoltre risparmiare sulla locazione delle sedi e dovranno utilizzare i contratti aperti per l’acquisto di forniture e servizi.

Sono previsti contributi alla fusione ed incorporazione dei comuni con lo scopo di anticipare i fondi nel 2014 per i nuovi comuni nati da fusione.

Sul fronte dei trasporti segnaliamo: due milioni per investimenti sulla mobilità ciclistica; due milioni per la progettazione degli interventi sul sistema tangenziale di Lucca; due milioni per la viabilità nel comune di Sansepolcro (Ar); un milione 350 mila euro per la viabilità di accesso al Pratomagno; un milione 500 mila per il parcheggio scambiatore a sud della stazione di Pistoia; 450 mila per la viabilità di accesso alle aree logistiche di Arezzo. Le società di gestione degli aeroporti avranno a disposizione 1 milione e 500mila euro per spese di investimento, mentre 150mila euro serviranno per l’avviamento di nuovi collegamenti aerei. Per la Passeggiata a mare di Viareggio 3 milioni di euro.

Per il rinnovo del patrimonio strumentale e strutturale delle aziende sanitarie sono previsti nel 2014 150 milioni di euro. I progetti di investimento tecnologico e strumentale delle aziende sanitarie di valore superiore ai 200mila ed i progetti d’investimento immobiliare superiore a 800mila euro saranno sottoposti a valutazione da un gruppo tecnico. Le micro, piccole e medie imprese che vantano crediti nei confronti delle aziende sanitarie potranno contare su un contributo in conto interessi, per il quale sono previsti complessivamente due milioni e 500mila euro. Tale contributo è fissato nella misura massima dell’1 per cento rispetto al tasso di sconto applicato dalle società di factoring, a fronte della cessione pro-soluto dei crediti scaduti.

Per gli interventi finanziari per l’inclusione sociale e la lotta alla povertà sono previsti 5 milioni di euro, mentre 1 milione e 500mila euro sono a disposizione dei comuni, per ciascuno degli anni 2014, 2015 e 2016, per dare contributi alle famiglie, i cui figli frequentano le scuole dell’infanzia paritarie degli enti locali e private.

Hanno votato a favore, oltre al presidente, i consiglieri Vanessa Boretti, Lucia De Robertis, Marco Ruggeri e Marco Spinelli (Pd). Contrari Gabriele Chiurli (gruppo Misto), Alessandro Antichi (Pdl) e Alberto Magnolfi (Ncd). Ha partecipato ai lavori l’assessore alla Presidenza Vittorio Bugli. (dp)

Fonte: Consiglio Regionale Toscana

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