Il Reparto di Oncoematologia Pediatrica in campo per il triangolare della solidarietà e delle speranza al Pisa Ovest

PISA – Una triangolare della solidarietà, un triangolare della speranza organizzato dal reparto di Oncoematologia Pediatrica diretto dalla Dr. ssa Casazza in collaborazione con l’AGBALT (Associazione Genitori Bambini Ammalati di Leucemia e Tumore) e ospitato Giovedì 1 agosto dalla società Pisa Ovest presso i campi sportivi di Via Livornese nel quartiere di Porta a Mare. 

In campo tre squadre, i rossi che rappresentavano i “Guerrieri” in definitiva i guariti e i futuri guariti e sempre in cura, la squadra blu era formata dai dottori chiamati “Vampiri” coloro che effettuano nei controlli di routine gli esami del sangue ai pazienti e i neri che rappresentano gli “Angeli”, squadra formata da amici, fidanzati e parenti dei pazienti. Squadre miste con i campo molti dottori, dottoresse e anche pazienti.
Il triangolare di calcio a sette che si è svolto giovedì scorso al Pisa Ovest però nasce da un idea di un paziente, Andrea Baldini attualmente in cura  ed è stato organizzato dalla Dott. ssa Emanuela De Marco. “In precedenza il Dott. Luca Coccoli aveva organizzato un torneo di Beach Volley ma io ero troppo scarso – dice scherzando Baldini – l’ho buttata lì ed ho proposto un triangolare di calcio a sette che grazie anche al Pisa Ovest è stato possibile organizzare. Sono in cura dal 2012 nel reparto di Oncoematologia. A quattro anni dalla malattia ho avuto una ricaduta, ma ora sto meglio in questo reparto mi sento coccolato e questi sono veramente bei momenti per noi che ci sottoponiamo spesso a controlli”.
“Ringraziamo il Pisa Ovest e il suo presidente Bruno Fiori, che ci ha ospitato nella propria struttura per una serata che ricorderemo a lungo – afferma il Dott. Luca Coccoli – che permette a questi ragazzi in cura di ritrovarsi su un campo di calcio e passare una serata in compagnia. Il messaggio da lanciare dopo questa serata è che di cancro si può guarire e che un ragazzo è sempre un ragazzo anche col cancro, quindi gioca, ama e vive. È stato bello per tutti noi, medici familiari e pazienti vederci in una veste nuova. In un reparto come il nostro, il rapporto umano deve contare quanto quello professionale e questa iniziativa è nel solco di questa convinzione”, conclude il Dott. Luca Coccoli.
“Per noi ospitare eventi di questo tipo non solo ci lusinga ma ci fa enormemente piacere – ha detto Bruno Fiori presidente del Pisa Ovest – appena il Dott. Coccoli mi ha proposto l’idea di giocare sul nostro campo ho subito accettato a nome della società Pisa Ovest che cerca di essere sempre vicino alla realtà più importanti della nostra città che abbracciano la sfera del sociale”.
By