Riapre il Museo della Grafica

PISA – Da lunedì 8 febbraio, riaprono le porte del Museo della Grafica, la realtà museale sostenuta dal Comune e dall’Università di Pisa.

«La possibilità di riaprire un museo – come sottolineano la Presidente del Museo, Virginia Mancini, e il Direttore scientifico Alessandro Tosi – è un segnale importante per la ripresa delle nostre abitudini e delle nostre speranze. Per questo vogliamo offrire ai nostri visitatori alcuni storie legate non solo a opere di grande suggestione visiva, ma anche a personaggi di rilievo straordinario. Da Sebastiano Timpanaro, ad Adriano Olivetti e fino a Edda Bresciani, le sale di Palazzo Lanfranchi trattengono infatti la memoria di entusiasmi, passioni e curiosità che meritano di essere raccontate»

Nelle sale di Palazzo Lanfranchi, affacciato sul lungarno Galilei, il Museo della Grafica propone infatti alcune mostre da non perdere.

Già presentata in una toccante anteprima in streaming, Netsuke. Capolavori dalla Collezione Bresciani è un’occasione unica per ammirare una scelta dei piccoli, grandi capolavori provenienti dalla collezione di Edda Bresciani, l’illustre egittologa lucchese recentemente scomparsa e per lungo tempo docente presso l’Ateneo pisano.

I netsuke, piccole sculture di legno o d’avorio prodotte in Giappone tra il XVII e il XX secolo, venivano fissati alla cintura del kimono maschile con la funzione di contrappeso al contenitore di tabacco o altro. Scolpiti in forme spesso di straordinaria fattura, raffigurano un’infinità di temi e soggetti, raccontando l’arte e l’artigianato, la cultura e le credenze religiose, insomma la vita nei molteplici aspetti del Giappone nel corso di quasi quattro secoli.

In mostra anche una visualizzazione multimediale di un netsuke attraverso la ricostruzione 3D fotogrammetrica realizzata dal Laboratorio di Robotica Percettiva dell’Istituto TeCIP della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

Dalle Collezioni èla mostra dedicata ad alcune opere conservate nelle collezioni permanenti o presentate in alcune occasioni espositive. Sono disegni e stampe che, da Giovanni Fattori a Giorgio Morandi, da Giovanni Battista Piranesi a Eugenio Montale, da Luigi Bartolini a Antonio Possenti, documentano la qualità del linguaggio grafico di grandi artisti e insieme la straordinaria ricchezza delle collezioni del Museo della Grafica.

Olivetti @ Toscana.it. Territorio, Comunità, Architettura nella Toscana di Olivetti, già da tempo allestita nel Museoe orafortunatamenteprorogata, è la bella mostra dedicata ai personaggi e alle architetture che hanno segnato la storia della Olivetti in Toscana. Tra territorio, comunità e architettura, elementi chiave di una straordinaria stagione d’impegno sociale, sensibilità culturale e intelligenza imprenditoriale, la mostra ripercorre e racconta il felice legame tra Adriano Olivetti e la nostra regione.

Con la Toscana in zona gialla, il Museo sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 15:00 alle 19:00, con ingresso gratuito.

Gli ingressi sono contingentati, con possibilità di prenotare la visita online sul sito del Museo, scegliendo data e ora.

Informazioni

www.museodellagrafica.sma.unipi.it

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