Ricardo Paciocco, doppio ex in esclusiva a Pisanews: “Pisa, occhio a Miccoli. Romeo focoso ma di cuore, ci trattava come figli”.

PISA – Continuano le interviste di Pisanews, in previsione della partita di Lecce. Abbiamo ritrovato un doppio ex che ha militato nel Pisa solo un anno ma si e’ ambientato benissimo segnando un gol ai cugini viola, in un derby vinto 2 a 1 all’Arena dai nerazzurri. Si tratta di Ricardo Paciocco.

Ricardo Paciocco e’ nato a Caracas in Venezuela il 25 marzo 1961. In maglia nerazzurra totalizzo’21 presenze con un gol

Ricardo, che piacere,dopo tanti anni risentirci, benvenuto su Pisanews. Che stai facendo in questo momento?

“Collaboro con un mio cugino, il quale in Venezuela ha una scuola calcio formata da circa 500 ragazzi e ci siamo appoggiati alla societa’ del Barcellona ed abbiamo portato diversi giocatori ad Empoli fra cui mio nipote Hugo Paciocco che ha militato nel settore giovanile empolese per poi rientrare in Venezuela dove sta militando in una squadra di serie A. Abbiamo inoltre fornito altri due nostri giocatori alla Reggina Calcio”.

Che ricordi hai dei tuoi trascorsi calcistici?

“Bellissimi ricordi, mi son trovato bene dappertutto, sia a Lecce, a Torino ed a Pisa dove ho fatto un anno di serie A con compagni di squadra come Cuoghi, Dunga, Dolcetti, Bernazzani e poi come non ricordare il Presidente, una persona che di lavoro faceva solo calcio a tempo pieno, non aveva l’appoggio di nessuno e gestiva da solo la societa’ ad alti livelli. Come non ricordare che ha scoperto giocatori come Dunga e Mario Been per citarne alcuni. Scopriva giocatori che costavano poco e li valorizzava alla grande”.

Ricordi qualche aneddoto dell’era Romeo Anconetani?

“Mi ricordo che quando arrivai a Pisa, Romeo Anconetani mi fece subito trovare a mio agio inoltre il Presidente era un focoso e di cuore, ci trattata come figli, il sabato dal ritiro pre-gara di Villa delle Rose a Pescia, ci portava a passeggiare in centro a Montecatini Terme dove si fermava da “Bonvicini”, negozio rinomato della citta’ termale ed a tutti noi giocatori faceva un regalo e noi davamo sempre il massimo per contraccambiare questa sua generosita’ di padre di famiglia. Quell’anno lo ricompensammo con la salvezza in serie A del Pisa”.

Ricordi una partita in particolare di quella stagione?

“Il derby vinto con la Fiorentina 2 a 1. Segnai il momentaneo vantaggio,poi pareggio Baggio per i viola e poi Lucarelli segno’ il gol della vittoria per noi. Fu una grande gioia battere la Fiorentina”.

Sei un ex anche del Lecce…:

“A Lecce sono stato piu’ tempo e dopo Vacri in provincia di Chieti, la citta’salentina la considero la mia seconda casa, ricordo con piacere che contribuii a salvare il Lecce in serie A con un mio gol fatto al Torino”.

Ed allora ti chiediamo “lumi” sul Lecce attuale: che squadra e’a tuo giudizio?

“Una squadra che e’ partita malissimo, infatti ci si aspettava di piu’ da questo Lecce, visti in valori in campo, ma il campionato non si vince sulla carta. Diciamo che ultimamente si sta riprendendo, sconfitta a Frosinone a parte, dove pero’ il Lecce ha subito un arbitraggio non corretto”.

E su questo Pisa che giudizio dai?

“Vedo che il Pisa sta facendo molto bene, anche se, sinceramente Perugia e Frosinone, che non sono lassu’ a caso mi sembrano più quadrate”.

C’e’ qualche giocatore del Pisa che ti ha impressionato?

“Ho seguito la partita col Grosseto, ed ho visto all’opera Mingazzini, giocatore esperto che mi ha impressionato”.

Un ricordo dell’ambiente pisano?

“Quando vedo la maglia del Pisa mi entusiasmo e mi emoziono pensando allo stadio pieno e ribollente di tifo che c’era ai miei tempi e spero vivamente che ritornino quei tempi”.

Ma ti senti ancora con alcuni compagni di quei tempi?

“Mi sento spesso con Antonio Cavallo e con Aldo Dolcetti ed altri tramite fb”

Come si risolvera’ nelle parti alte questo campiomato?

“Ti dico solo che chi sta dietro, non si puo’ permettere di sbagliare, secondo me si risolvera’ tutto in primavera, dove i valori verranno fuori”.

Come finira’Lecce-Pisa?

“Non mi chiedere pronostici, ti dico solo che nel calcio partite come queste possono essere risolte da episodi, il Pisa deve stare attento alle giocate di Miccoli, che e’ un giocatore di altra categoria e puo’ risolvere la partita in qualsiasi momento. Il Pisa dovra’ sopperire tirando fuori la forza del gruppo”.

SOTTO RICARDO PACIOCCO (tratto da legaseriea.it)

20131211-021052.jpg

By