Riccardo Musetti in esclusiva a Pisanews: “Il tifo dell’Arena avrà un effetto determinante”

PISA – Pisanews nel l’immediata vigilia della sfida alla Pro Piacenza ha contattato Riccardo Musetti, attaccante classe 1983, carrarino doc, che vanta un curriculum prestigioso in squadre importanti, quali,per citarne alcune, Treviso,Cremonese e Parma,da cui è approdato da da due anni alla Pro Piacenza.

di Maurizio Ficeli

D. Grazie Riccardo, per la tua disponibilità, sei un attaccante di esperienza , soddisfatto della tua carriera?

R. “Sinceramente no, perché avrei potuto fare di piu’,ma le colpe sono state anche mie ed e’ un peccato perché avrei potuto calcare altri palcoscenici ”

D. Comunque hai militato in club prestigiosi, vedi Treviso, Cremonese e Parma, qual è l’esperienza che ricordi con più piacere?

R. “Sono stato molto innamorato della Cremonese, dove c’era un ottimo progetto, peccato che non riuscimmo a centrare la promozione perché mi ero sentito davvero parte di quel progetto “.

D. Prima di arrivare a Piacenza, hai fatto anche parte di quel Parma che dalla D ha riconquistato il professionismo,che annata è stata?

R. “Quello di Parma è stato un anno bellissimo, il problema è che a livello personale non mi sono goduto appieno questa rinascita del Parma a causa di infortuni vari, anche se sono riuscito a giocare 10 partite seppur frammentate, mettendo a segno ben 7 reti. ”

D. Sei alla Pro Piacenza da due anni, che realtà hai trovato?

R. “Una realtà molto semplice e familiare, con un presidente molto presente ed appassionato, insomma, qui si sta davvero bene, ed a livello di squadra siamo in linea con i programmi, che sono quelli di conquistare la salvezza “.

D. Vi siete tolti anche delle soddisfazioni, tipo la vittoria interna contro il Livorno per 3 a 1 :che gara è stata?

R. “Con il Livorno giocammo molto bene, mentre loro francamente li ho visti un pò male, andavano piano e non mi hanno fatto una bella impressione, a differenza della gara di andata all’Ardenza dove era stato un altro Livorno”.

D.Mentre invece riguardo al Siena cosa mi puoi dire?

R. “Con il Siena sia nella gara dell’andata che in quella di ritorno,abbiamo fatto noi la partita, ma con certe squadre basta un errore che lo paghi, e diciamo che i bianconeri hanno saputo approfittare di un nostro errore per portare a casa I tre punti. Comunque, ripeto, noi contro il Siena abbiamo fatto una grande gara,e siamo stati condannati alla sconfitta da un episodio”.

D. Sabato prossimo farete visita al Pisa all’Arena, che informazioni hai sulla compagine nerazzurra,fresca di cambio tecnico e di un successo esterno con la Giana Erminio?

R. “Francamente non so molto del Pisa, in quanto nella gara di andata a Piacenza, ero arrivato da poco, entrai in campo ma poi uscii subito perché mi ero fatto male Sinceramente però, delle tre nella zona alta della classifica il Pisa mi è comunque sembrata quella più compatta a livello di rosa e di qualità. Conosco inoltre Lisuzzo, Masucci ed Eusepi per averli incrociati molte volte come avversari e so delle loro qualità. Peccato che i nerazzurri non abbiano raccolto fino ad ora quello che meritano,e poi perchè, essendo di Carrara, la cui tifoseria è amica dei pisani, preferirei davvero che fosse il Pisa a vincere questo campionato”.

D. Con quale spirito affronterete un Pisa che vorrà bissare il successo esterno di Gorgonzola?

R. “Credo che noi non dobbiamo sbagliare l’approccio a questa gara sfoderando la giusta mentalità, nel rispetto, sia chiaro, dell’avversario che avremo di fronte. So poi che il tifo dell’Arena avrà un effetto determinante, ma noi abbiamo dimostrato di poter vincere contro chiunque, anche se non sarà certo da Pisa che passa la nostra salvezza, ma venderemo cara la pelle. Stessa cosa farà senz’altro il Pisa, il cambio di allenatore ha dato certamente una scossa, ma i nerazzurri non dovranno sottovalutarci”.

By