Ricerca italo-giapponese sui neuroni-sentinella

PISA – Sono nel cervello le sentinelle visive che ci avvisano di un pericolo. Lo rivela una ricerca italo-giapponese condotta dai ricercatori del Riken Brain Science Institute e del laboratorio di Biochimica clinica e Biologia molecolare dell’Università di Pisa.

Alcune aree del sistema visivo si comportano come vere e proprie ‘sentinelle’ nei confronti dei cambiamenti nello stimolo. L’attivazione dei neuroni di queste aree aumenta infatti ogni qualvolta che vi è un cambiamento nel mondo che ci circonda.

“Per le applicazioni pratiche, i ricercatori hanno utilizzato la risonanza magnetica funzionale – afferma una nota dell’ateneo pisano – per misurare istante per istante l’attività cerebrale mentre i volontari venivano esposti a stimoli visivi le cui caratteristiche venivano mutate in maniera imprevedibile”. In questo modo i ricercatori hanno dimostrato che alcune aree della corteccia visiva segnalano prontamente cambiamenti delle proprietà dello stimolo visivo, come il movimento o l’intensità di luce.

“Percepire cambiamenti nell’ambiente che ci circonda è cruciale per la sopravvivenza dell’individuo – spiega Pietro Pietrini, direttore del laboratorio pisano che ha preso parte alla ricerca – poiché permette di rispondere rapidamente a potenziali pericoli: si pensi ad esempio al movimento appena percettibile nella vegetazione dietro cui si nasconde una preda, o all’ombra che precede l’imminente attacco di un uccello predatore, ma anche a come rispondiamo prontamente all’aumento di luminanza dei fari posteriori che segnalano che l’auto davanti a noi sta frenando”.

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