Il ricordo di Marco Barabotti. Quel Compleanno che ancora avresti voluto festeggiare insieme

PISA – Non c’è cosa più triste del ricordo di un amico scomparso nel giorno del suo compleanno, specie se con lui hai diviso un “amore”, in questo caso costituito dalla comune passione verso la squadra della nostra città, e quel “qualcuno” altri non è che Marco Barabotti, di cui appunto oggi, 27 aprile, ne ricorre l’anniversario della nascita.

di Giovanni Manenti

Andatosene a pochi giorni dal Natale del 2015, sconfitto da una terribile malattia che non gli ha dato scampo, il ricordo di Marco è però ancor vivo nella mente e nel cuore di tutti coloro che hanno avuto la “fortuna” (perché di questo si tratta) di conoscerlo ed apprezzarlo per le sue doti di ottimo professionista, giornalista colto e raffinato, ma non per questo meno pungente quando fosse il caso, ma soprattutto per le qualità umane che portava dentro di sé.

Innamorato del Pisa, ma anche di Pisa come città nel suo insieme, di cui era sovente a narrarne le vicende – presenti ed antiche – alla riscoperta di antichi valori e tradizioni, non meno che sotto l’aspetto culinario per i piatti tipici della nostra cucina che era solito descrivere con minuzia di particolari, mai come in queste, per certi versi grottesche, vicissitudini che hanno caratterizzato gli ultimi 18 mesi di vita societaria e non dell’Ac Pisa 1909, sono mancate a noi tutti le sue corrette e precise puntualizzazioni, il saper cogliere, con poche ma essenziali parole, il nocciolo del problema – e, sotto questo aspetto, avrebbe avuto da che sbizzarrirsi – con uno stile diverso, in quanto più ampolloso e retorico, ma non per questo meno incisivo, dell’altro grande collega prematuramente scomparso, riferendomi, per quanto ovvio, a Giuliano Fontani.

Ed il recente tributo alla figura di Marco Barabotti riservato dal Comune di Pisa nell’intitolargli, su richiesta della intera stampa sportiva pisana, la Tribuna Stampa dell’Arena Garibaldi, appare quest’oggi ancor più come un doveroso omaggio ad un personaggio quanto mai meritevole di tale riconoscimento.

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