Rievocazione della battaglia del 10 luglio 1500

PISA – Pisa rende un doveroso omaggio ai suoi eroici cittadini che sconfissero, dopo 12 giorni di aspri combattimenti, l’esercito francofiorentino che intendeva conquistarla, attraverso una rievocazione, al Parco delle Concette, della battaglia conclusasi il 10 luglio 1500, evento illustrato questa mattina agli Organi di informazione presso la Sala delle Baleari di Palazzo Gambacorti alla presenza, oltre che dell’Assessore alle Tradizioni Storiche Filippo Bedini, anche di Cristiano Scarpellini, Presidente dei Balestrieri di Porta San Marco, Raffaele Zortea, Responsabile comunicazione ed organizzazione eventi Mura di Pisa e Renzo Ciangherotti, appassionato storico quale Curatore della Manifestazione.

di Giovanni Manenti


Ed è lo stesso CIangherotti a ricordare l’eroica difesa della nostra città in quel fine giugno/inizio luglio di ben 521 anni fa: “Si tratta di una battaglia racchiusa nel periodo storico che va dal 1494 al 1509, ovvero quei 15 anni della Seconda Repubblica Pisana che furono senza dubbio meno gloriosi dell’epoca della prima, ma altrettanto sicuramente molto più eroici, in quanto i Pisani furono costretti a sostenere di continuo assedi e battaglie da parte dei Fiorentini che intendevano conquistare la città e che, in questa occasione specifica, avevano altresì assoldato alcune truppe dell’Esercito francese, che all’epoca era considerato uno tra i più potenti d’Europa, così che pertanto posso evidenziare con orgoglio come Pisa fu assediata da circa 20mila uomini con 40 pezzi di artiglieria, ma ciò nonostante la città riuscì ad opporsi con i suoi 9mila abitanti, scendendo in campo anche le donne, mentre i contadini operavano con azioni di disturbo fuori dalle mura al fine di resistere alla dominazione fiorentina“.

In ricordo di tale eroica impresa, il prossimo 10 luglio“, prosegue Ciangherotti, “si svolgerà una rievocazione di detta battaglia al Parco delle Concette che vide, nei giorni dell’assedio, due brecce nella cinta muraria provocate dall’artiglieria nemica e che sono tuttora visibili, ma i Francesi non riuscirono ad entrare in città poiché trovarono una seconda linea difensiva ed ecco quindi che in quel Parco alle ore 12:00 faremo la rievocazione ufficiale con l’intervento della Pubblica Amministrazione e delle Autorità Civili e Militari che renderanno onore agli eroi di quella gloriosa giornata con l’apposizione di una corona di alloro e con il Gonfalone della Città di Pisa che andrà a rendere omaggio con i propri valletti“.

La giornata del ricordo“, conclude Ciangherotti, “proseguirà quindi alle 17:30 con alcune simulazioni da parte dei balestrieri, degli arcieri e degli armati che si affronteranno tra di loro a commemorare le gesta, dopo di che alle ore 18 prenderanno il via le visite guidate sopra le Mura da parte dell’Associazione Le Mura con Gruppi contingentati scaglionati ogni 15′ ed accompagnati da alcuni narratori che ripercorreranno nel dettaglio, da Piazzetta Del Rosso sino a Porta Calcesana, quelli che furono gli avvenimenti di quelle 12 eroiche giornate“.

Sulla stessa lunghezza d’onda, l’Assessore alle Tradizioni Storiche Filippo Bedini, il quale non può fare a meno di rimarcare come: “sia questo il secondo anno in cui rievochiamo questo evento della Seconda Repubblica Pisana che ritengo sia un momento troppo poco conosciuto e viceversa molto importante nella Storia della nostra città in quanto rivela, dopo qualche Secolo dalla fine di Pisa come protagonista della Storia del Mediterraneo, come i Pisani continuassero a lottare tenacemente per la propria indipendenza ed, al contempo, aspirassero a riconquistare la libertà dal giogo fiorentino, trattandosi pertanto di un periodo storico che per Pisa è stato forse troppo sottovalutato, ragion per cui noi vogliamo in questo modo arricchire il Calendario alfeo con nuovi appuntamenti che vadano oltre quelli canonici del Giugno Pisano, visto che la nostra Storia è ricca di gloria e di momenti che fanno capire come si è formato nel corso del tempo la cultura ed il carattere dei nostri concittadini“.

Ecco quindi che il ricordo e la rievocazione della difesa della città nel lontano 1500“, conclude Filippo Bedini, “rappresenta l’occasione ideale per turisti e residenti, sia sulle Mura che al Parco delle Concette, per parlare di Storia ed imparare cose nuove sulla nostra città, nonché un chiaro segnale di ripartenza a conclusione delle restrizioni governative in tema di emergenza sanitaria scadute lo scorso 30 giugno, con la speranza che queste maglie si allarghino sempre di più senza tornare indietro da questo punto di vista, così da poter piano piano ricominciare a vivere nuovamente le nostre tradizioni così come le conosciamo“.

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