Rifiuti, il modello della gestione di Pisa vola in Tunisia

PISA – Il sistema di raccolta dei rifiuti e le buone pratiche messe in atto dal Comune continuano a essere un modello a livello internazionale, anche a Tunisi.

Il Comune di Pisa, infatti, parteciperà al convegno organizzato i prossimi 9 e 10 luglio a Sbeitla nella Tunisia centro settentrionale, nell’ambito delle attività dell’assessorato alla cooperazione internazionale del Comune e del progetto “Atelier”, coordinato da Anci Toscana.

«Nell’ambito della delega alla cooperazione internazionale – dice la vicesindaco Raffaella Bonsangue – abbiamo individuato con Anci nazionale e regionale una collaborazione tramite il progetto “Atelier” che mette in rete e fa confrontare diverse città che su specifiche tematiche hanno criticità e altre che hanno sviluppato buone pratiche. Abbiamo quindi dato la disponibilità a far conoscere il nostro modello di gestione dei rifiuti a Sbeitla, nell’auspicio che possa aprire spazi di collaborazione anche per le imprese del territorio. Una iniziativa concreta che vede la collaborazione del nostro assessorato, nella persona di Francesco Sardo, con l’assessorato all’ambiente, che ringrazio, e che non ha alcun costo per l’Amministrazione comunale».

Il Comune di Pisa, unico europeo, è stato invitato a descrivere il progetto e spiegare le modalità di gestione della raccolta dei rifiuti applicata in città e nel Litorale che ha permesso di raggiungere il 64% di raccolta differenziata. Saranno spiegate la introduzione dei cassonetti interrati e fuori terra, l’introduzione del “porta a porta”, l’apertura di centri di raccolta tradizionali e automatici, l’informatizzazione del sistema di gestione del ciclo dei rifiuti, l’impegno nella informazione ai cittadini, le attività di controllo contro comportamenti non corretti e, non ultimo, l’imminente avvio della tariffazione puntuale.

«Prosegue – dice l’assessore all’ambiente Filippo Bedini – il nostro percorso di scambio e confronto con altre città sulla base della esperienza che stiamo maturando negli anni. È senz’altro una bella soddisfazione anche per gli uffici, che voglio ringraziare, essere riusciti a fare scuola in un settore così importante come quello dei rifiuti. Questo ci spinge a fare sempre meglio ed essere sempre avanti, per questo stiamo lavorando per parametrare la raccolta a seconda delle differenti zone della città e per la “tariffazione puntuale” del servizio».

In Tunisia il programma prevede una serie di incontri dedicati alla gestione dei rifiuti e alla economia circolare, alla presenza dei sindaci e governatori dei territori limitrofi e dei responsabili tecnici dei comuni. In apertura, martedì 9, il saluto del sindaco di Sbeitla,Faiçal Remili, del rappresentante della Federazione Nazionale delle città tunisine, Mohamed Ouerghi, la presentazione del contesto generale e gli interventi di Alice Concari e Cecilia Cappelli di Anci Toscana. Il giorno successivo previsti interventi su alcuni casi studio, soprattutto di città tunisine, e poi la gestione dei rifiuti a Pisa, con il responsabile del servizio Marco Redini.

La città di Sbeitla, a 525 metri di altitudine, si trova nel governatorato di Kasserine, a circa 260 chilometri da Tunisi, ha una popolazione di oltre 20mila abitanti [fonte Wikipedia, 2004]. Nei suoi pressi si trova l’antica città romana di Sufetula, oggi un parco archeologico che conserva importanti monumenti pubblici, ilCapitolium, costituito da tre templi dedicati alla Triade Capitolina (Giove, Giunone e Minerva), la Porta di Antonino, che costituisce l’ingresso al Foro, con le iscrizioni dedicate ad Antonino Pio e ai figli, Lucio Vero e Marco Aurelio; un impianto termale, il teatro, l’Arco trionfale dedicato ai tetrarchi all’entrata della città e varie abitazioni.

Si conferma l’interesse nazionale e internazionale per i risultati ottenuti dal Comune di Pisa sul tema della gestione dei rifiuti. Nel tempo sono venute a conoscere il progetto delegazioni dagli Stati Uniti, Emirati Arabi, Francia, Spagna, Portogallo, Croazia e da varie città italiane. L’ultima delegazione ospitata a Pisa nel marzo scorso proveniva dalla città di Celje, in Slovenia.

Loading Facebook Comments ...
By