Rifiuti, telecamere in funzione nei cassonetti interrati

PISA – Si intensifica a Pisa il contrasto all’abbandono di rifiuti fuori dai cassonetti. Oltre all’installazione delle telecamere denominate “e-killer” utilizzate negli appostamenti per individuare i responsabili di abbandono dei rifiuti lungo la strada, l’Amministrazione Comunale ha appena finito di collocare presso le postazioni di cassonetti automatizzati interrati e fuori terra, i cartelli con integrata all’interno una fotocamera, per avvisare gli utenti della presenza di area videosorvegliata.

“Le telecamere in corrispondenza delle postazioni automatizzate per la raccolta dei rifiuti sono già operative sia nel centro storico che nel litorale – spiega l’assessore all’ambiente Filippo Bedini -. Le immagini vengono registrate settimanalmente e visionate dalla Polizia Municipale che poi si occupa di risalire al responsabile dell’abbandono dei rifiuti, ricostruendo orari, modalità e abitudini del gesto, individuandolo ed emettendo la sanzione a suo carico. Le attrezzature per la videosorveglianza saranno periodicamente spostate in modo da coprire tutte le postazioni a rotazione. Queste fotocamere si aggiungono a quelle utilizzate negli appostamenti, nei luoghi dove più spesso si verificano gli episodi, e servono a far capire che a Pisa chi abbandona rifiuti va incontro a sanzione”.

A dimostrazione dell’efficacia dei controlli eseguiti dagli agenti della Polizia Municipale che dal 2019 sono stati distaccati presso la direzione ambiente, l’assessore Bedini ha reso noto che nel solo trimestre ottobre-novembre-dicembre 2019, sono state effettuate complessivamente 85 sanzioni, di cui 17 rilevate tramite telecamere “e-killer” per un totale di 10.600 euro di ammende. Le prime sanzioni scaturite dalle telecamere ai cassonetti arriveranno con probabilità nelle prossime settimane, dato che il servizio è partito a metà gennaio.

“Abbiamo intrapreso un percorso che darà risultati e medio lungo termine – prosegue Bedini – perché siamo fermamente convinti che le attività di monitoraggio e di sanzionamento rappresentino una parte essenziale nella filiera del contrasto all’abbandono di rifiuti. L’impegno dell’Amministrazione per un città più ordinata e pulita sta procedendo su un duplice fronte: da un lato abbiamo migliorato i servizi di raccolta dei rifiuti e di igiene urbana, dall’altro abbiamo investito su azioni di controllo che ci permettano di sanzionare chi compie il reato, perché siamo convinti che l’attività di deterrenza sia fondamentale per arrivare ad un miglioramento sostanziale della pulizia della nostra città.”

Attualmente le postazioni automatizzate a Pisa sono 42 in centro storico e 64 sul litorale. Sono in corso i lavori per la realizzazione di altre 5 postazioni in via San Martino, piazza Guerrazzi (lato Leopolda), via Cattaneo, via Battisti e via Conte Fazio. Esclusa quella di via San Martino, che sostituisce i cassonetti fuori terra, le altre 4 postazioni vanno a sostituire il servizio di raccolta porta a porta che aveva presentato problemi di decoro dovuti alla mancanza di spazi condominiali adeguati e ad estendere le aree finora servite dai cassonetti automatizzati anche nella zona di Porta a Mare e nell’area di via Cattaneo – via Corridoni.

Oltre alle postazioni di raccolta automatizzata sono stati installati analoghi cartelli con fotocamera anche in 6 postazioni collocate fuori dal centro storico lontane dai cassonetti, che verranno implementate secondo necessità, ad esempio vicino alle campane di raccolta del vetro, dove sono stati rilevati numerosi casi di abbandono di rifiuti, secondo un sistema progressivo che verrà esteso e diffuso su tutto il territorio comunale.

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