Riflessioni del M5S sul nuovo Piano di Gestione del Parco di San Rossore

PISA – Il Movimento 5 Stelle di Pisa intende ribadire ancora una volta la propria contrarietà a qualsiasi ipotesi di apertura delle cosiddette strade bianche, cosi come riportato fra le osservazioni presentate al Parco Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli inerenti l’approvazione del nuovo Piano di Gestione della Tenuta di Tombolo. Il tutto e’ argomentato da Alex del Moro in un articolo apparso sul sito beppegrillo.it

L’apertura di queste strade, attualmente non asfaltate e riservate ai mezzi di servizio del Parco ed ai mezzi di soccorso, risulterebbe fortemente invasiva per il contesto ambientale circostante, ma soprattutto non apporterebbe quei benefici tanto sperati per la circolazione veicolare estiva. Come potrebbe fluidificarsi la circolazione facendo intersecare una nuova viabilità con le strade attuali? Si sposterebbe momentaneamente parte del traffico, per poi reimmetterlo poco più avanti sull’attuale viabilità producendo una sorta di imbuto a causa degli incroci che si creerebbero. Ed i mezzi del Parco, i mezzi agricoli e soprattutto eventuali mezzi di soccorso da dove li faremmo passare? E la Cornacchiaia, Sito d’Interesse Comunitario, verrebbe intaccata da tutto ciò?

Un’altra osservazione riguarda l’ex sedime del trammino: quale soluzione migliore per un percorso ciclabile che colleghi Pisa al Mare? Una pista ciclabile nel verde del Parco, che sicuramente attrarrebbe molti turisti in estate ed incentiverebbe altri a rinunciare all’auto, un percorso sicuro fra bellezze naturali, che cosa chiedere in più? Eppure c’è chi parla di busvia, una strada riservata agli autobus al posto degli attuali storici binari: siamo sicuri che un simile percorso sarebbe facilmente agevole? Quanti alberi e vegetazione dovremmo sacrificare con l’allargamento del sedime? E soprattutto in termini ambientali quanto sarà possibile ripiantumare in sostituzione della vegetazione esistente? Che beneficio ci sarà in termini di emissioni di CO2 se apriamo alle vetture ,siano essi autobus o auto private, ed eliminiamo piante? Per presunti benefici legati a pochi mesi o giorni all’anno si propone anche in questo caso di stendere nuovo asfalto all’interno del Parco e di mettere in secondo piano l’ambiente. Oggi gli autobus e magari in un prossimo futuro anche le auto.

Il Movimento 5 Stelle non si oppone alle innovazioni, ma è contrario alle decisioni date da esigenze diverse dalla gestione di un Parco, a progetti e scelte ormai obsolete che non garantiscono benefici o peggio non li garantiscono nel medio e lungo periodo: il nostro Parco Naturale deve essere un valore in più e non una risorsa da sfruttare e sacrificare a proprio piacimento. Il nostro litorale piace per le bellezze naturali ancora presenti dalla pineta al bosco umido, dalle lame alle dune e troppo spesso ci dimentichiamo di tutto questo.

Proprio per ciò fra le nostre osservazioni c’è anche la richiesta di proseguire ed anzi intensificare ancor più la collaborazione fra Parco ed associazioni ambientaliste, basti pensare al Wwf ed a tutto quello che sta facendo per salvaguardare parte di quell’importante sistema dunale ancora presente. La loro esperienza diretta sul territorio è un valore aggiunto per le decisioni da prendere sullo stesso.

Fra le nostre osservazioni troviamo anche osservazioni in accordo con le previsioni del Piano, quali l’allargamento della Bigattiera e la creazione di tre nuovi parcheggi scambiatori a servizio del litorale, opere in questo caso veramente utili che davvero possono apportare dei miglioramenti ai problemi di mobilità estiva.

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