Riflessioni su Pisa – Carpi

PISA – Passi in avanti, non c’e’ dubbio. Rispetto alla “scoppola” subita domenica scorsa al “Franchi”, il Pisa ha mostrato miglioramenti, anche se in zona gol la squadra e’ sembrata poco efficace.

L’avversario di ieri sera non era sicuramente retrocesso dalla serie A, come il Siena. Era una neo-promossa, che a parte le giocate dei suoi singoli, Memushaj in testa, ha mostrato le proprie lacune. Il Pisa nei primi 30′ di gioco infatti ha cercato di sfruttare al meglio, ma la squadra nerazzurra, non ha avuto quella malizia e quel cinismo per concretizzare le buone trame offensive.

NOTE POSITIVE – Il nuovo acquisto Edoardo Goldaniga, ha convinto. Bravo nel gioco aereo, ha “stoppato” anche alcuni contropiedi, che potevano diventare insidiosi. Nel primo tempo l’ex Pizzighettone e Palermo fungeva da terzino, ma dal 15′ della ripresa sistemato nel suo ruolo naturale di centrale di difesa ha dato il meglio di se. A centrocampo buona la prova di Cia. Mingazzini e capitan Favasuli sono in crescita di condizione. Il “Minga” ha distribuito e sradicato un buon numero di palloni.

NOTE DOLENTI – La serata non è’ stata delle più fortunate per i portieri. Ivan Provedel ha disputato la sua prima gara dal 1′ in nerazzurro. Prima di questa gara si ventilava di un suo possibile ritorno al Chievo. Memushaj ha trovato un gran gol dalla distanza scavalcando il giovane portierino che si è’ fatto trovare troppo fuori dai pali. Sfortunato anche David Adornato, che sulla punizione di Ferretti, non è andato ad un tuffo troppo convinto sul suo palo di competenza. Una serataccia per entrambi, anche se ai due giovani estremi difensori non va fatto sentire troppo il peso della responsabilità. In fin dei conti era solo un amichevole e non una finale di Champions.

ANGOLO TECNICO – Contro gli emiliani miater Pagliari ha inserito dal primo minuto anche Giovinco e Bollino, i due folletti che a Siena giocarono l’ultima parte di gara. Ebbene Giovinco ha disputato un buon primo tempo, mettendo spesso in apprensione la retroguardia carpigiana, mentre nella ripresa e’ calato vistosamente, tanto che mister Pagliari l’ha sostituito. Mauro Bollino non ha deluso. Il ragazzo ha talento, ma permetteteci di dirlo, e’ stato penalizzato dalla posizione in campo che lo vedeva agire come stantuffo sulla fascia nel ruolo che sin qui ha svolto Martella. Le caratteristiche di questo giocatore, molto fantasioso (e Pagliari lo sa) andrebbero sfruttate un po’ più vicino alla porta avversaria dove potrebbe essere letale per le retroguardie avversarie. Con Bollino e Giovinco alle spalle di Arma e all’occorrenza anche Napoli, il Pisa può diventare una minaccia per chiunque.

RIFLESSIONE FINALE – L’importante in questo momento della stagione, come ha ribadito Pagliari nel dopo partita e’ trovare l’assetto giusto. Il materiale il tecnico marchigiano c’è l’ha a disposizione e nelle prossime ore sono annunciati altri arrivi per puntellare la difesa. In lizza Alessandro Vinci ex Empoli, Eros Pellegrini del Viareggio dai rumors il più gettonato. Il Pisa sta trattando però anche Luca Ricci dell’Ascoli, ultima stagione a Cesena e Francesco Cosenza di proprietà della Pro Vercelli, lo scorso anno in prestito al Grosseto.

SOTTO GIUSEPPE GIOVINCO PRONTO A CALCIARE UNA PUNIZIONE (foto pisanews.net)

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