Ringhio Gattuso: “Un errore sottovalutare il Santarcangelo. Ogni gara per noi è una finale”

PISA – A due giorni dalla sfida contro il Santarcangelo mister Ringhio Gattuso dopo l’allenamento pomeridiano del venerdì si presenta davanti a telecamere e taccuini in vista del confronto dei suoi ragazzi di domenica.

di Maurizio Ficeli

SULLA PREPARAZIONE. “Abbiamo lavorato molto bene questa settimana, sono molto soddisfatto per come li ho visti lavorare a parte Di Tacchio e Dicuonzo, che ha lavorato solo da ieri con il gruppo. Il Santarcangelo è una squadra che gioca a calcio e sarebbe un grande errore sottovalutare questa partita anche se il clima sarà meno caldo di Arezzo”.

SULLA PARTITA. “Il campo pesante non sarà decisivo, ma se sarà bagnato per noi lo sarà anche per loro. L’unica cosa che non voglio vedere è la mancanza di grinta e cattiveria, giocate addosso agli avversari e vincere i duelli sulle seconde palle. Bisogna avere la voglia di stare in campo fino al 90′ più il recupero”.

SULLA SQUADRA. “La squadra deve recuperare soprattutto a livello fisico. Ha grandi margini di miglioramento, ma nello stesso tempo dobbiamo stare attenti a non perdere giocatori per strada perché sarebbe deleterio per i tempi di recupero. Ogni partita la sto preparando come una finale, perché al momento guardare la classifica secondo me non serve a niente”.

SU RICCI. “Ricci sa giocare a calcio, ma ha un percorso da fare lavorando sulle sue debolezze. Deve essere molto più presente nella manovra. Deve migliorare ancora tanto. È giovane, ma girando l’Europa vedo giocatori che esordiscono in Champions a diciotto anni. Non è colpa dei giovani giocatori, ma del sistema calcio”.

SU SE STESSO. “Come allenatore devo crescere, ho tantissimo da imparare e ho tanta voglia di farlo. L’allenatore è un lavoro che faccio con passione. Non nego che mi sto divertendo e alle difficoltà non ci penso, visto che sono capitato in una società prestigiosa, che mi ha messo a disposizione giocatori importanti per la categoria, che mi seguono e fa tutto con grandissimo senso di appartenenza. E su questo aspetto sono molto contento, anche se mi sarebbe piaciuto partire prima senza fretta e con un criterio. Ma è andata così e cercherò di portare avanti il lavoro facendo del mio meglio”.

SU BUFFON. “Buffon ha fatto cose fantastiche, dispiace esclusione dalla lista del pallone d’Oro, ma il valore di Gigi resta sempre lo stesso”.

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