Rino Gattuso: “Con il Carpi mi aspetto una gara sulle seconde palle”

PISA – Ha parlato davanti a telecamere e taccuini alla vigilia del posticipo con il Carpi mister Rino Gattuso

di Antonio Tognoli

Il tecnico parla dell’incontro con Lorenzo Giorgio Petroni: “Qualcosina si è mosso dopo il mio incontro con Lorenzo Petroni, qualche pagamento vecchio e’ stato fatto si tratta di un ragazzo di 19 anni senza grossa esperienza ma si sta adoperando per far andare le cose per il meglio, ma meglio di così al momento non è possibile fare, non c’è grande credibilità nei confronti dei giocatori, ed oltretutto certe idee non sono fattibili e certe no. La spalmatura dei contratti e’ una cosa che secondo me non si può fare adesso. Non vi nego che un po’ di preoccupazione c’è perché entro il 15 ottobre ci saranno altre scandenza”.

imageGattuso parla del tesseramento di Andrea Lazzari: “Dobbiamo ringraziare Lazzari, ha fatto un gesto che solo un giocatore che ha voglia di mettersi in mostra poteva fare, firmando un contratto al minimo sindacale. Chapeaux a questo ragazzo. E’ già a disposizione per domani. Oggi partirà con noi”.

SULLA POSIZIONE DI LAZZARI. “Andrea Lazzari può coprire tutti i ruoli del centrocampo ma potrebbe fare anche il trequartista: è un elemento che può dare tanto equilibrio alla squadra. Vederlo allenare e’ uno spettacolo, può essere per noi un giocatore importante”.

Ringhio illustra la situazione della squadra: “Mannini non si è mai allenato in settimana e quindi non è a disposizione per la gara contro il Carpi, mentre Lisuzzo ha preso una bella botta in uno scontro con Cardelli in allenamento. Longhi ha un piccolo affaticamento muscolare. Gatto non è ancora pronto, ma ha ripreso a lavorare con il gruppo. E’ la prima volta che ci alleniamo da una settimana intera, adesso dobbiamo stare attenti ai carichi che proponiamo durante gli allenamenti. Peralta nel mese in cui non ero qua, ha fatto un poco di testa sua, si è allenato sulla spiaggia e ora sta pagando carichi di lavoro sbagliati e perdendo la massa che aveva acquisito a Storo”.

LA CHIAVE TATTICA. “Mi aspetto una gara sulle seconde palle – dice il mister – con loro che hanno attaccanti pericolosi e che dietro rischiano pochissimo, mettendoci grande fisicità. Noi dovremo fare un gran lavoro sia tattico che fisico per affrontarli al meglio. Davanti hanno un motorino che trasforma in oro diverse soluzioni”.

GRUPPO FANTASTICO. “La soddisfazione è quella di lavorare con un gruppo che ci mette l’anima e che ha un grande senso di appartenenza, però mi preoccupa vedere la non fiducia dei miei ragazzi verso tutto quello che ci rappresenta, non vedo facce rilassate e c’è del nervosismo, anche nei miei confronti che cerco di tirargli fuori tutto quello che hanno. La pazienza sta iniziando ad esaurirsi, se facciamo quello che stiamo facendo è solo per il gruppo che si è creato, ma dobbiamo stare attenti al mercato di gennaio, dove qualcuno potrebbe prendere in considerazione altre strade. A me questo non piace…”.

SI A ZAZZARONI. “Abbiamo fatto 99, facciamo anche 100. Non riesco a capire se qui a Pisa c’è una maledizione: qua ci sono tutte le componenti per fare calcio e non si capisce perché non si può fare. Le cose non vanno mai nel verso giusto e c’è sempre da patire. Questo disia è molto”.

GLI AUGURI A SILVIO. “Gli ho fatto gli auguri. Il presidente Berlusconi come mio vice qua a Pisa? Quando ero al Milan voleva essere chiamato mister perché e’ un grande intenditore di calcio…”

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