Rino Gattuso: “Compattezza e saper stare in campo. Queste le nostre armi per battere il Brescia”

PISA – Alla vigilia della sfida contro il Brescia parla davanti a microfoni e taccuini mister Rino Gattuso

di Antonio Tognoli

SQUADRA IN SALUTE. “La squadra sta molto bene, stiamo ovviando alle mancanze della rosa, chiamando molti giovani che potrebbero avere spazio perché hanno qualità e voglia di fare bene”. Del Fabro confermato? “Vedremo è un ragazzo che ha dei numeri, ma deve essere più continuo. Non dimentichiamo che due anni fa ha esordito in serie A”. Nacho Varela? “E’ una stagione importante per Nacho, il problema suo è che quando veste questa maglia sente grande responsabilità, però lui ha qualità e se ci fate caso quando fa due tre giocate si esalta. Secondo me deve migliorare nelle prestazioni fuori casa e farci vedete cosa è capace di fare come ha fatto lo scorso anno all’Arena. Per il resto non mi posso lamentare. E’ un ragazzo serio e sempre sul pezzo”. Eusepi? “Con Umberto ci parlo tutti i giorni, deve attaccare di più la profondità, lo può fare, sa giocare a calcio. Si lamenta quando non gli passano la palla. Non lo deve fare. Se a Chiavari invece di lamentarsi con Montella che non gli ha dato la palla attaccava sulla respinta del portiere faceva gol”.

GLI INDISPONIBILI. “Tabanelli lo riavremo tra un mese e mezzo si è operato così come Polverini, ma grazie a Dio degli altri non stiamo perdendo nessuno”

SULLA SOCIETÀ. “Non posso far trasparire al di fuori che sono un ragazzo viziato, continuo sto sul pezzo per i ragazzi e per la città, se devo dire che tutto va bene dico che tutto va bene, ma non è così. Io non posso andare via, se la trattativa con Dana non andrà a buon fine vedremo, ma io ho preso un impegno con la città e i ragazzi e lo devo mantenere. Parlerò con Dana a quattr’occhi perché in fondo se sono qua è perché lui mi ha convinto”.

SUL MERCATO. Il mercato non l’ho fatto io, mi piace andare in campo e parlare di calcio, quando vado in campo e metto il fischietto in bocca, mi fa stare bene, onorerò al meglio questi colori e questa città, ho uno staff che mi segue in ogni cosa e questo alla fine è la nostra forza. Mi sento di dire che è l’ora di farla finita con questi comunicati, io darei una pappina in faccia a chi li scrive, un ragazzo di 19 anni ancora deve imparare a stare al mondo: io continuo comunque sulla mia strada, però ragazzi non facile perché ogni giorno se ne sente una nuova. E preciso che io qua sono arrivato il 3 settembre, il mercato non l’ho fatto io, non diciamo stronzate. Dicono del budget ma quando non c’ero io qualcuno è stato messo sotto contratto re di certo non ce l’ho messo io”.

GLI SVINCOLATI. “Lazzari e Mudingayi stanno bene qua, sono entusiasmati dallo spogliatoio e dall’ambiente, ma adesso è arrivato il momento di parlare a loro, perché purtroppo non possono continuare a stare qui se non possiamo tesserarli”

GLI AVVERSARI. “Il Brescia sauadra fresca e giovane, che gioca un buon calcio, sarà una partita diversa rispetto a quella che abbiamo affrontato in Coppa Italia. A mister Brocchi piace far giocare le sue squadre, è una persona sanguigna, ha lavorato molto come me, siamo amici e ci sentiamo spesso, da giocatore aveva una buona tecnica di base, ma giicavamo in un Milan pieno di giocatori forti. Abbiamo un amico in comune, Abbiati, ma io e Brocchi ci assomigliamo, siamo due casinisti, due “cazzari” mentre Abbiati è una persona molto più seria”.

SORPRESA BIRINDELLI JR. “Lo sto provando da mezz’ala è un giovane che sa stare bene in campo. Assomiglia molto a De Sciglio, gioca con la Primavera così come gioca con la prima squadra ed ha un tocco più pulito rispetto al papà. E’ un ragazzo dal sicuro avvenire”.

La foto sopra di Rino Gattuso è di Roberto Csppello

 

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