Rino Gattuso: “Il gruppo è la nostra forza. Sul campo metterò massimo impegno, per le faccende societarie la faccia non mi sento più in grado di metterla”

PISA – E’ un Rino Gattuso che va giù anche sul pesante per descrivere l’attuale situazione della sua Squadra, alla quale non concede alcun rilassamento mentale in vista della gara di domani pomeriggio a Latina.

di Giovanni Manenti

“Sono d’accordo”, esordisce il Mister. “quando mi fate rilevare che la mia squadra rende al massimo quando è al top della condizione fisica e mentale, e sotto questo secondo punto possiamo e dobbiamo arrivarci, mentre dal lato fisico ciò non è al momento auspicabile. Nel corso degli ultimi 10 giorni abbiamo avuto un calo sotto questo aspetto preoccupante, ma ciò poteva essere messo in preventivo, dato che le prime gare erano state giocate più sui nervi che non sotto la prestazione atletica. Io sono uno che sa di dover migliorare dal punto di vista tecnico/tattico, ma la mia esperienza mi consente di percepire certe “sensazioni” su quello che è l’atteggiamento del Gruppo. E’ perfettamente inutile che si evidenzino quelle che sono le problematiche societarie, quelle, purtroppo, sono note a tutti, ma noi abbiamo l’obbligo morale e professionale di rispondere sul campo, il rettangolo di gioco è il nostro solo ed unico metro di giudizio. Per questo non voglio vedere atteggiamenti da parte di qualcuno di rilassatezza o, peggio, di rassegnazione, perché il gruppo è l’anima e la forza di questa Squadra, occorre rispetto nei confronti di chi si allena con serietà e caparbietà, d’ora in avanti non guarderò più in faccia a nessuno, a costo di far giocare qualche Primavera. Io mi auguro che le cose si possano quanto prima sistemare, poi a qualcuno chiederò il conto; io sono stato e sono tuttora il loro miglior Amico, ma sappiano che posso anche diventare il loro peggior nemico …!!”

Sulle condizioni dei giocatori a disposizione: “Il problema maggiore è che ho a disposizione una “rosa” corta, cosa che può venire utile a qualcuno che sa di non aver sostituti che possano rilevarlo. D’altronde ora come ora ho a disposizione 15/16 giocatori in condizione, con altri tre o quattro a smaltire qualche piccolo acciacco. Non posso preoccuparmi di fare anche il minimo “turnover” in vista dei due impegni ravvicinati (Latina domani e Verona all’Arena martedì, ndr) in quanto il mio unico pensiero è quello di tornare a far punti, avete visto come la Classifica sia corta, avessimo solo pareggiato le due gare perse in casa, ora saremmo sesti in graduatoria. In ogni caso, Eusepi non sarà della partita, Lazzari si sta nuovamente allenando da tre giorni, mentre Gatto prosegue il suo piano di lavoro per il completo recupero”.

Sui rischi della trasferta in terra laziale: “Il Latina è una buona squadra, affamata di punti, che ci aspetta per migliorare la propria posizione in Classifica. Conosco bene il loro Allenatore (Vivarini, ndr), l’anno scorso in due partite contro il Teramo non sono riuscito a batterlo, all’andata riuscimmo a pareggiare, ma ci presero a pallonate, al ritorno perdemmo in casa in quella che probabilmente fu la loro miglior partita disputata in trasferta. Non è vero che si affida esclusivamente al modulo 3-5-2, talvolta lo rimodula in un 4-4-2 dove comunque sono d’accordo che una delle caratteristiche della sua squadra è quella di aggredire le corsie esterne specie con Acosty, elemento veloce e molto pericoloso nelle ripartenze. Abbiamo lavorato in settimana su questo aspetto e spero di non farci sorprendere”.

Per ultimo, Gattuso ha toccato un tasto al quale tiene particolarmente: “In settimana sono stati pagati gli stipendi ai giocatori, ma non ai dipendenti che sono in arretrato di diverse mensilità. Ciò non è assolutamente giusto, sono vicino a loro poiché hanno impegni da rispettare e famiglie da mantenere. Anche queste sono situazioni che, quando parlo di un appiattimento generale, non contribuiscono certo a rasserenare l’ambiente. Per svolgere appieno il mio e nostro lavoro occorre serenità e come puoi averla in una situazione di incertezza come questa ..? Ringrazio anche il Presidente Abodi per l’impegno che sta mettendo per cercare di risolvere la situazione, ma a questo punto occorre fare in fretta, abbiamo tutti bisogno di punti di riferimento, di sapere con chi poter parlare, di tornare a gestire la quotidianità. Per quanto mi riguarda, non posso che confermare il mio massimo impegno per quel che riguarda il campo, ma per le faccende societarie ormai la faccia non mi sento più in grado di metterla”.

Sta continuando a provare a resistere contro tutto e contro tutti, “Ringhio”, ma quanto potrà mai durare??

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