Rino Gattuso: “La squadra sta bene, i ragazzi mi stanno sorprendendo. Da qui in avanti mi tapperò la bocca e penserò solo al campo”

PISA – Alla vigilia della sfida contro l’Entella Chiavari, in programma domani sera al “Comunale” ha parlato questo pomeriggio davanti a microfoni e taccuini mister Rino Gattuso

di Antonio Tognoli

http://www.ustream.tv/recorded/91266784 (Guarda il video integrale della conferenza stampa di mister Rino Gattuso

SULLA SQUADRA. “La squadra sta bene, mi sorprendono per come stanno in campo, ogni giorno che ci alleniamo hanno sempre voglia di migliorare, questo mi fa ben sperare, ho rivisto la prestazione con la Ternana, con un po’ più di fortuna e lucidità in più avremo potuto fare bene”.

SUI SINGOLI. “Gatto non sta bene, Cani sta stringendo i denti, quando è entrato a Terni ha fatto bene, però da queste due partire, da come mi hanno abituato l’anno scorso, mi aspettavo di più da chi è entrato dalla panchina”.

SULLO SCHEMA DI GIOCO. “Sto pensando di coprirmi un po’, anche se mi piacerebbe giocare con una mezza punta e due punte, non lo nascondo. Del Fabro e’ un ragazzo di prospettiva e che sa giocare a calcio, per questo l’abbiamo scelto, Eusepi non è aiutato dal nostro schieramento, a Terni era troppo solo sulle seconde palle, più siamo lontani da lui e più lui soffre, voglio più veleno in lui quando troviamo più spazio sulle fasce, Eusepi deve pensare a prendere qualche fallo in più e tagliare sul secondo palo perché lo sa fare, ma sono contento di come sta facendo”.

SULL’ATTEGGIAMENTO. “Noi bisogna stare in partita, invece l’atteggiamento dopo il gol preso a Terni fino al 30′ abbiamo sbandato troppo, abbiamo fatto delle “maialate” pazzesche e questo non va bene, perché stare sul pezzo 90′ su 90′ è stata la nostra forza lo scorso anno e questa caratteristica dovremo averla anche quest’anno”.

SUGLI AVVERSARI. “Il loro reparto più forte e’ sicuramente l’attacco. L’Entella è una squadra organizzata, lo stadio è piccolo, sarà come giocare a flipper e bisognerà stare molto attenti perché la squadra di Breda è una squadra che sa cosa vuole fare”.

SULLA SITUAZIONE SOCIETARIA. “Ho fatto un patto con me stesso, oggi ho un obiettivo, di riuscire a salvare questa squadra, che va tutelata in ogni modo, non parlerò più, mi tapperò la bocca di ciò che non riguarda il campo. Adesso non posso far vedere che sono un ragazzo viziato, perché non è vero. E non voglio togliere la tranquillità alla piazza, perché sembra che quando parlo io succeda sempre confusione, quindi mi sono fatto una promessa, non dirò più niente e andrò avanti per la mia strada con i miei ragazzi. Ci chiuderemo a riccio perché il nostro obiettivo quest’anno sarà la salvezza, anche a me piacerebbe puntare a qualcosa di più, ma al momento purtroppo non è possibile, quindi non andiamo in depressione se perdiamo due partite, perché il Pisa di partite quest’anno ne deve perdere tante. Io sono tornato qua per tre motivi: per la piazza che amo, per i miei ragazzi e per le persone che lavorano qua. Stop”.

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